Neuropsichiatria infantile di Tradate e Sesto e CPS di Tradate: dopo 8 anni resta ancora da decidere a quale Asst assegnarli
I tre servizi territoriali sono rimasti nella competenza della Valle Olona nonostante il territorio sia passato sotto la gestione della Sette Laghi.. In Ats aperto un tavolo per definire la questione
Quale destino per i servizi di neuropsichiatria di Tradate e di Sesto Calende e del Centro psicosociale di Tradate? È una domanda a cui ancora non si ha risposta. Dopo la riforma della sanità del 2015, che ha ridisegnato la rete ospedaliera, i tre servizi territoriali restano legati all’Asst Valle Olona nonostante siano sul territorio del bacino della Sette Laghi.
Ciclica, quindi, la richiesta di chiarezza su servizi ritenuti importanti e su cui, ancora dopo 8 anni, c’è incertezza. Nessuno dei POAS individua con precisione il destino. Ats Insubria ha aperto un tavolo per definire la collocazione di questi servizi che continuano a essere gestiti dal personale della Valle Olona.
Al tavolo di Ats Insubria siedono entrare le aziende ospedaliere con cui si deve definire sviluppo e potenzialità dell’offerta sanitaria territoriale. Qualsiasi decisione verrà presa, comunque, dovrà essere ratificata da Regione Lombardia che definirà la futura collocazione dei servizi.
La soluzione più ovvia dovrebbe essere l’azienda competente per territorio, cioè la Sette Laghi a cui sono già stato assegnati gli ospedali di Tradate e di Angera, ma, dato che sono passati già 7 anni dalla riorganizzazione ( primo gennaio 2016), resta da capire quali siano gli ostacoli per la decisione finale. I tre servizi offrono supporto a un reale bisogno del territorio e gli utenti vorrebbero capire quale sarà il destino.
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