Modernariato e vintage, la vendita si sposta in rete
Per diverse ragioni e con la diffusione del web, che ormai si riferisce a tanti aspetti della vita quotidiana, la vendita del modernariato e del vintage si sta spostando in rete per diversi motivi
Modernariato e vintage sono due termini che vengono spesso utilizzati in modo intercambiabile, ma che in realtà hanno significati diversi: il modernariato è un termine che si riferisce a oggetti di design prodotti dal 1945 al 1980; questi oggetti sono caratterizzati da un design innovativo e da un’alta qualità dei materiali. Alcuni esempi di modernariato sono le poltrone di Le Corbusier, le lampade di Artemide e i mobili di Gio Ponti.
Viceversa quando si parla di vintage, ci si riferisce ad oggetti di seconda mano, indipendentemente dall’epoca in cui sono stati prodotti. Il vintage può includere oggetti di modernariato, ma anche oggetti di epoche precedenti o di design più tradizionale. Due concetti differenti che vanno a declinare realtà molto in voga e diffuse.
La vendita del modernariato e del vintage si sposta online
Per diverse ragioni e con la diffusione del web, che ormai si riferisce a tanti aspetti della vita quotidiana, la vendita del modernariato e del vintage si sta spostando in rete per diversi motivi. Il web ha reso più facile per gli acquirenti trovare oggetti di modernariato e vintage: se in passato era necessario recarsi in negozi specializzati o in mercatini dell’antiquariato per trovare questi oggetti, oggi è possibile avere un’ampia scelta di modernariato e vintage online da siti web di rivenditori specializzati a siti web di aste online.
Ci sono, sul web, anche realtà che operano in direzione opposta, vale a dire acquistando oggetti di modernariato e vintage come nel caso di AcquistoDesign. Si tratta di realtà specializzate ad acquistare, anche tramite la rete, articoli di designer ed architetti italiani andando a visionarli direttamente a casa di chi li possiede.
Come vendere un oggetto di modernariato
E analizzando proprio il flusso opposto, dato che ci sono tantissimi italiani che hanno a casa propria oggetti di vintage e modernariato anche di un certo valore e che, magari, sono interessati a darli via, come si deve fare per vendere un oggetto di questo genere?
- Valutare l’oggetto: la prima cosa da fare è valutare l’oggetto per stabilire il suo valore di mercato. Per farlo, è possibile consultare siti web di aste online, siti web di rivenditori specializzati o chiedere consiglio a un esperto.
- Preparare l’oggetto: una volta valutato l’oggetto, è necessario prepararlo per la vendita. Questo significa pulirlo accuratamente, riparare eventuali danni e scattare delle foto di alta qualità.
- Creare l’annuncio o affidarsi a realtà specializzate: una volta scelta la piattaforma di vendita, è necessario creare un annuncio che sia chiaro e informativo. L’annuncio deve includere una descrizione accurata dell’oggetto, una foto di alta qualità e il prezzo. In alternativa come visto sopra, è possibile affidarsi a chi acquista oggetti di design vintage e modernariato usati da chi li possiede in casa.
In conclusione, la vendita online di modernariato e vintage è una tendenza in crescita, che offre diversi vantaggi ai venditori e agli acquirenti. Un qualcosa che riguarda tantissimi italiani che hanno a casa propria oggetti di valore di architetti o designer e che, per varie ragioni, decidono di alienarle andando a monetizzare.
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