La Regione: “In riunione con Aci per risolvere i disservizi”
L'incontro tra l'assessore alle Risorse e Finanze della Regione Lombardia Romano Colozzi e il presidente nazionale ACI Enrico Gelpi è previsto per il 23 giugno
L’assessore alle Risorse e Finanze della Regione Lombardia, Romano Colozzi, incontrerà lunedì 23 giugno il presidente nazionale dell’ACI Enrico Gelpi. Obiettivo è fare chiarezza sui disagi segnalati da numerosi automobilisti
lombardi che in questi giorni non sono riusciti a contattare il call center ACI per dimostrare di essere in regola con il pagamento del bollo auto dopo aver ricevuto un avviso bonario riferito al pagamento della tassa per gli anni 2005 e 2006 o semplicemente per ottenere informazioni.
Nel corso dell’incontro con l’assessore regionale saranno affrontate le difficoltà relative al Call Center ACI, che dovranno essere immediatamente risolte, e si farà il punto sugli archivi della tassa automobilistica regionale gestiti da ACI fino al 31 dicembre del 2007.
In una Nota Regione Lombardia ritiene inaccettabile la
percentuale di risposte alle chiamate pervenute presso il Call
Center ACI: ne sono state gestite infatti circa 1.200 al giorno
a fronte di richieste per una media di circa 70.000, con punte
di 150.000. Per questo, la Regione chiederà all’ACI un
considerevole sforzo aggiuntivo.
Nella stessa Nota Regione Lombardia respinge le accuse di chi
sostiene che gli avvisi bonari siano stati inviati senza una
valida motivazione. Ad ogni lettera recapitata corrisponde una
posizione anomala o irregolare negli archivi della tassa
automobilistica. Posizioni che possono essere "bonificate" a
vantaggio del cittadino che può così evitare spiacevoli
situazioni in futuro.
Tuttavia, gli esiti delle precedenti campagne di accertamento
evidenziano che la percentuale degli avvisi recapitati a
cittadini effettivamente in regola con il pagamento della tassa
è inferiore al 7%. Una percentuale che molti ritengono
fisiologica ma che Regione Lombardia ritiene di dover
ulteriormente abbassare attraverso la pulizia costante degli
archivi.
Gli avvisi bonari, recapitati nel corso della prima settimana di
giugno 2008, sono stati 1.093.599. Questa operazione rientra
nell’ambito dell’attività di controllo sul corretto pagamento
delle tasse automobilistiche relative agli anni 2005 e 2006.
La lettera inviata ai cittadini lombardi è una semplice nota di
cortesia che li invita ad effettuare un controllo in merito alla
propria posizione. I pagamenti possono essere effettuati presso
qualsiasi intermediario della riscossione: si paga solo la
tassa, senza sanzioni ed interessi, in applicazione della legge
regionale n. 18/2007. Molti i pagamenti già pervenuti da parte
di coloro che effettivamente non avevano versato quanto dovuto.
Dal 1° gennaio del 2008 Regione Lombardia, unica Regione in
Italia, gestisce direttamente l’archivio della tassa
automobilistica e sta inviando agli automobilisti lombardi una
lettera di cortesia che ricorda loro la scadenza corretta e
l’importo esatto da versare, permettendo così di bonificare
preventivamente eventuali situazioni anomale ed evitare il
recapito degli avvisi di accertamento negli anni successivi.
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