Polo scientifico, dodici anni con le imprese che vogliono crescere

La società presenta i progetti e i risultati raggiunti dall'inizio dell'attività

Affiancare aziende ed enti locali nello sviluppo di progetti per la crescita del territorio, "importare" innovazioni tecnologiche, sostenere la nascita di nuove imprese e aiutare nel percorso di registrazione di marchi e brevetti: queste le principali aree di intervento del Polo Scientifico Tecnologico Lombardo SpA (PSTL) che a dodici anni dall’avvio delle attività traccia un bilancio legato ai principali servizi erogati.

«Il nostro desiderio – illustra Maria Cristina Porta, direttore di PSTL – è quello di far conoscere i risultati concreti ottenuti alla Società, ancora poco conosciuta per la complessità delle attività che svolge ma attenta e dinamica nei confronti di aziende, pubbliche amministrazioni e del territorio». 

Partendo dai progetti è 97 il numero totale di quelli attivati con aziende ed enti locali per attrarre tecnologie e risorse sul territorio. Dal 1998 ad oggi Polo Scientifico Tecnologico Lombardo ha svolto il ruolo di supporto alle imprese ed alla pubblica amministrazione per la valutazione, la candidatura e lo sviluppo di iniziative progettuali anche attraverso bandi pubblici e la fruizione di voucher tecnologici.

38 milioni di euro sono invece stati destinati al territorio della provincia di Varese grazie ai progetti che  PSTL ha gestito per comuni ed enti locali con strumenti di programmazione negoziata, per un totale di quarantasei progetti dal 2000 ad oggi.

51 i progetti sviluppati con il coinvolgimento di aziende locali dal 1998 e 99 i voucher che altrettante aziende del territorio hanno scelto di “spendere” per acquisire il supporto e le competenze di PSTL SpA, riconosciuto dalla Regione Lombardia in qualità di ‘centro servizi regionale accreditato’, (qualifica ottenuta nel 2004).

9 i progetti sviluppati (con metodologia ‘cluster’ che coinvolge cioè tutti gli attori afferenti uno stesso business) in nove settori differenti quali occhialeria, sistemi di pesatura, antifurto, materie plastiche, biotecnologie, biomedicale, tessile, meccanica di precisione e logistica.

Il trasferimento di tecnologie innovative e la loro adozione da parte di imprese e pubblica amministrazione è il percorso di riferimento delle attività di PSTL, il cui obiettivo finale è concorrere al mantenimento ed all’accrescimento della competitività del territorio.

L’attività del Pstl è anche quella di incubatore di imprese: dal 1997 ad oggi ne sono passate 33, 11 sono attualmente nell’incubatore e solo 4 hanno cessato finora l’attività: numeri promettenti per chi deve far crescere aziende sane. Tra le strutture che hanno lasciato il PSTL si è registrato un 70% di permanenza sul territorio provinciale e un 30% di migrazione nell’hinterland milanese.

Attualmente sono undici le aziende incubate all’interno della Tecnocity Molini Marzoli Massari (per un fatturato totale 2007 pari a circa due milioni di euro e trentasei persone impiegate) che appartengono a settori diversi e innovativi.

Una caratteristica distintiva dell’incubatore di PSTL è la possibilità di accompagnare neo imprese di settori diversi; uno il fattore decisivo per essere accolti: il carattere innovativo dell’oggetto dell’impresa. Questa scelta si è dimostrata vincente perché permette alle imprese di confrontarsi su tematiche diverse e spesso complementari, dando vita a iniziative progettuali di ampio respiro e valorizzando reciprocamente le competenze di ciascuna impresa.

 

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Pubblicato il 05 Febbraio 2008
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