Problema casa per 170 famiglie
Tante sono le domande giunte all'amministrazione tra fondo sostegno affitti e richiesta di case popolari. Quasi 200 mila euro per gli affitti e 16 alloggi popolari la risposta dei servizi sociali
A fronte di 122 domande ritenute idonnee saranno 16 i nuclei familiari che potranno usufruire di un alloggio di edilizia residenziale pubblica a partire dal 20 febbraio. Lo rende noto l’assessore ai servizi sociali del comune di Luino Giuseppe Taldone che anuncia l’assegnazione di 12 nuovi alloggi, costruiti dal’Aler, ad altrettanti utenti che hanno più di 65 anni. Gli altri 4 alloggi andranno a nuclei composti da persone ch ehanno meno di 65 anni. La cronica mancanza di case popolari, come venivano chiamate un tempo, non è un fenomeno solo luinese ma, senza dubbio, fa impressione il dato delle 122 famiglie che ne hanno fatto richiesta, senza contare le 34 domande che, spesso formate da cittadini extra-comunitari, non sono state ammesse.
Sono 169, inoltre, le famiglie che hanno fatto richiesta ai servizi sociali di Luino di un sostegno economico per il pagamento dell’affitto. Per 149 di loro l’aiuto arriverà. Il fondo messo a disposizione da Regione (163 mila euro) e Comune (33 mila euro) è di 196 mila euro in totale. E’ da sottolineare che il numero delle famiglie che hanno chiesto il fondo affitti e quello che hanno chiesto la casa popolare coincidono proprio perchè, spesso, sono le stesse famiglie a fare entrambe le domande. Sono circa 170 le famiglie che fanno richiesta di un sussidio per la casa in città. Luino, per la sua posizione in riva al lago in zona considerata turistica non risulta molto economica sia per gli acquisti di case che per gli affitti.
Risolti, invece, i problemi di code all’asilo nido comunale grazie ad un nuovo regolamento approvato all’unanimità da maggioranza e opposizione.In base alle norme di questo regolamento si è
proceduto all’elezione dei membri del Comitato dell’Asilo che prevede, oltre ai
rappresentanti della Maggioranza e della Minoranza, rappresentanti delle
famiglie. Presieduto dalla signora Paola Maserati, garantirà trasparenza e
partecipazione e sarà sicuramente utile dal punto di vista consultivo e
propositivo. Il nuovo regolamento ha inoltre permesso di ridurre drasticamente
i tempi di attesa per l’accesso all’asilo nido, introducendo il criterio della
nascita per l’effettuazione della domanda. Ciò consentirà, d’ora in poi, di
rendere reali le liste d’attesa fino ad ora legate alla tempistica della
domanda a prescindere dalla nascita del bambino. Si segnala inoltre la possibilità
di effettuare ancora domande di inserimento nell’asilo nido di Luino, essendoci
la disponibilità per ulteriori due bambini nati nell’anno 2006.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
anselmo piazza su Lavori in Viale Belforte, Via Marzorati e Via dei Campigli: a Varese senso unico alternato dal 24 al 30 agosto
Bustocco-71 su Cede la rampa della tangenziale, deviazioni tra Malnate e Varese
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"
Bustocco-71 su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.