Rinnovato il comitato etico dell’azienda ospedaliera
Si è svolta la riunione per eleggere i componenti dell'organo che tutela i diritti fondamentali della persona. Alla presidenza riconfermato il dottor Ambrogio Giobbi
Il rinnovo delle nomine dei componenti, effettuato secondo quanto previsto dalla più recente normativa in materia, si è svolto nel corso della riunione tenutasi ieri nella Biblioteca Medica dell’Ospedale di Busto Arsizio, alla presenza del direttore generale Pietro Zoia. Durante la seduta è stato riconfermato anche il vicepresidente dottor Massimo Cristina, responsabile dell’Unità Operativa di Medicina Legale del presidio di Busto Arsizio, ed è stata istituita la Segreteria Tecnico Scientifica, di cui è referente il professor Alberto Giangrande, già primario della Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale di Busto Arsizio.
Il Comitato etico è un organismo indipendente, costituito nell’ambito dell’Azienda Ospedaliera secondo criteri di interdisciplinarietà, che ha la funzione di salvaguardare la tutela dei diritti fondamentali dell’uomo, della sicurezza e del benessere dei soggetti coinvolti in uno studio clinico nonché di fornire pubblica garanzia di tale protezione.
Più nello specifico, l’attività del Comitato Etico consiste nel fornire ed elaborare indicazioni e pareri su questioni che investano scelte operative di natura etica e deontologica connesse ad attività assistenziali e di ricerca: in entrambi i casi è fondamentale che tenga conto delle indicazioni medico scientifiche, basandosi sul presupposto che in mancanza di una corretta impostazione scientifica venga meno l’eticità stessa sia della ricerca sia della prassi biomedica.
L’attività del Comitato è iniziata nel 1991 e quello bustocco vanta il primato di essere uno dei primi istituiti in Italia fungendo da “modello” per un settore complesso e in continua evoluzione. Il Comitato fu rifondato nel 1998 – quando fu costituita l’Azienda Ospedaliera – e fu presieduto fino a quell’anno dal dottor Massimo Cristina, cui successe il dottor Giuseppe Genduso, che rimase al vertice dell’organismo fino al 2000 quando l’incarico fu affidato al dottor Gobbi, che è stato primario della Medicina III dell’Ospedale di Busto Arsizio.
Il Comitato adempie al suo compito istituzionale avvalendosi di clinici rappresentativi delle aree di Medicina e Chirurgia, di un biostatistico, di due esperti in farmacologia, di un farmacista, di due esperti in materia giuridica, di un esperto in ambito bioetico, di uno in campo infermieristico e di un rappresentante delle associazioni a tutela del paziente. Un pool a cui si aggiungono anche il direttore sanitario aziendale, il medico legale e un medico di medicina generale.
L’organismo è composto da 18 membri, presidente e vicepresidente compresi.
Dunque, oltre al dottor Gobbi e al dottor Cristina, gli altri membri sono: Claudio Verusio, responsabile della Struttura Complessa di Oncologia dell’Ospedale di Saronno; Ferdinando Lucioni, clinico con documentata esperienza e conoscenza delle sperimentazioni terapeutiche controllate e randomizzate; Freddy Franco Galli, dirigente medico della Struttura Complessa di Chirurgia Generale dell’ospedale di Tradate; Giuliano Rizzardini, direttore dell’U.O. di Malattie Infettive I dell’A.O. Polo Universitario Ospedale “Luigi Sacco” di Milano; Alberto Giangrande, clinico con documentata esperienza e conoscenza delle sperimentazioni terapeutiche controllate e randomizzate; Elisabetta Sala, bioatistico con documentata esperienza e conoscenza delle sperimentazioni controllate e randomizzate: Lucia Tosi, dirigente farmacista presso l’U.O. di Farmacia dell’Ospedale di Busto Arsizio, esperto in farmacologia; Marco Casentino, professore associato in farmacologia Università degli Studi dell’Insubria di Varese, esperto in farmacologia; Carlo Maria Castelletti, Direttore della Farmacia Aziendale; Enzo Brusini, Direttore Sanitario dell’Azienda; avvocato Roberto Guida; avvocato Dario Baragiola; padre Alfredo Imperatori – Docente di Bioetica ed Etica Professionale Sanitaria – Istituto Aloisianum di Gallarate, competente in ambito bioetico; Rita Maimone del SITRA (Servizio Infermieristico) del presidio di Busto Arsizio; Anna Orrù, medico, responsabile del Centro Tutela Diritti del Malato di Busto Arsizio e competente nell’ambito del volontariato per l’assistenza e/o associazionismo di tutela dei pazienti; Marco Cambielli, medico di base dell’ambito territoriale di Tradate.
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