Sofferenza Pro Patria, tre punti che valgono oro

Pro Patria - Massese 2-1. I tigrotti tornano al successo dopo due ko di fila. In rete Temelin e Vecchio (poi espulso), Silvestri accorcia le distanze ma la Pro resiste

Vittoria col brivido per la Pro Patria di Loris Dominissini, che supera 2-1 la Massese al termine di un match davvero intenso, nel quale i tigrotti hanno trovato il doppio vantaggio prima di subire il ritorno degli ospiti. Padroni di casa avanti grazie alle reti di Temelin e Vecchio, per i toscani a segno Silvestri. Una vittoria forse non meritata, ma che consente di respirare in vista del prossimo delicatissimo scontro, domenica prossima a Pavia. 

FISCHIO D’INIZIO – Tante le defezioni in casa Pro Patria, con Terni e Perfetti che si aggiungono agli infortunati storici Tramezzani, Citterio e Imburgia. C’è spazio quindi per De Agostini e Giani, mentre Carlo Trezzi recupera in extremis e parte titolare. Da segnalare in panchina il baby D’Auria (classe ’90), estremo difensore che sostituisce lo squalificato Arcari.

La Massese di mister Alessio deve rinunciare a ben quattro giocatori e opta per un 4-4-2 il cui tandem d’attacco è formato da Musetti e Sala. A centrocampo giostra Daniele Dalla Bona, giovane centrale nato a Varese. E a proposito di Varese, è presente in tribuna il d.s. biancorosso Papini, giunto a Busto per “spiare” forse i cugini biancoblu. 

PRIMO TEMPO – Partenza fulminea della Pro, subito in vantaggio grazie al gol del solito Temelin. Al secondo minuto il bomber tigrotto riceve palla da posizione defilata, ma con un sinistro potente e preciso fulmina Gazzoli infilando il pallone all’incrocio dei pali. Per la verità, non è esente da colpe il portiere ospite, il cui intervento piuttosto goffo consente a Temelin di festeggiare l’undicesimo gol stagionale.

Pronta risposta dei toscani (quest’oggi in completa tenuta nera), che al quinto si rendono pericolosi con un’incornata di Bonatti deviata in angolo da Capelletti. Un minuto dopo il tentativo di Sala vede l’opposizione di Bruni, poi il numero uno biancoblu prova a riequilibrare il punteggio in maniera davvero rocambolesca: il rinvio del portiere classe ‘79 sbatte sulla testa di Bonatti e la palla rotola sul fondo sfiorando il palo destro.

I tanti errori difensivi danno vita a un match tutt’altro che monotono, con la Massese che al 16’ sfiora nuovamente il pari, ma l’intervento di Musetti in scivolata termina alto di un soffio. La Pro Patria di quest’oggi sembra però avere il killer instinct dei giorni migliori, perché al trentesimo giunge il raddoppio: Marino calcia dalla bandierina, Vecchio prende il tempo ai difensori toscani e di testa supera Gazzoli. Grande l’esultanza del centrocampista bustocco (terzo centro in campionato per lui), che con uno sprint degno di Carl Lewis va verso gli spogliatoi ad abbracciare Paolo Tramezzani.

Nel finale di tempo gli ospiti si spingono in avanti alla ricerca della rete che riaprirebbe i conti, ma i tigrotti fanno buona guardia e vanno al riposo in vantaggio di due gol. 

RIPRESALa Massese non ne vuole sapere di mollare, e in apertura di secondo tempo si procura un’altra buona occasione: colpo di testa di Musetti e palla deviata in corner da un attento Capelletti. Viste le difficoltà in zona gol, Alessio sostituisce Consumi con Placentino, centrocampista italo-canadese dalle spiccate attitudini offensive. Poi entra anche Clemente al posto di Mariotti, e gli ospiti passano dal 4-4-2 al 4-3-3.

Il cambiamento del modulo tattico giova ai toscani, che prima sfiorano il gol con Dalla Bona, poi accorciano le distanze grazie al bel destro di Silvestri, la cui conclusione liftata sorprende Capelletti. La rete appena trovata galvanizza la Massese, brava a schiacciare i tigrotti nella propria metacampo senza però trovare un altro guizzo vincente.

Alla mezzora le squadre restano in dieci per le espulsioni comminate a Vecchio e Placentino. Non è chiaro il motivo dei cartellini rossi, ma è probabile che i due siano venuti a contatto in modo non propriamente amichevole. Dominissini prova a cambiare qualcosa inserendo Rosso e De Cristofaro al posto di Artico e Marino, i bianconeri però insistono nel loro forcing alla ricerca di un pareggio diventato possibile. Impressionante il numero di corner in favore di Musetti e compagni, a sottolineare la supremazia territoriale dei toscani in questa ripresa.

I tigrotti però sanno anche soffrire, e dopo tre minuti di recupero possono festeggiare un successo che permette loro di salire a quota 30. Per la salvezza bisognerà aspettare, ma i tre punti di oggi valgono tanto in termini di entusiasmo, quando al termine della stagione mancano ormai solo sette partite. 

Pro Patria – Massese 2-1 (2-0)

Marcatori: Temelin (P) al 2’ p.t.; Vecchio (P) al 30’ p.t.; Silvestri (M) al 20’ s.t. 

Pro Patria: Capelletti; Candrina, Bruni, Giani, De Agostini; Marino (36’ s.t. De Cristofaro), Pessotto, Vecchio, Trezzi (25’ s.t. Ticli); Artico (34’ s.t. Rosso), Temelin. A disp.: D’Auria, Francioso, Biava, Ambrosetti. All.: Dominissini.   

Massese: Gazzoli; Mariotti (18’ s.t. Clemente), Fiasconi, Bonatti, Cangi; Negrini, Consumi (10’ s.t. Placentino), Dalla Bona, Silvestri; Musetti, Sala (43’ s.t. Falco). A disp.: Nicastro, Antonioli, Tricoli, Melis. All.: Alessio. 

Arbitro: Meli di Parma (Salvio e Moscuzza)

Note: giornata fredda, terreno in non perfette condizioni.

Espulsi: Vecchio (P) e Placentino (M) al 31’ s.t. per reciproche scorrettezze.

Ammoniti: Vecchio, Candrina e Marino (P); Dalla Bona, Negrini e Musetti (M).

Calci d’angolo: 2-14

Spettatori: 1300 circa

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Pubblicato il 25 Marzo 2007
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