Il Trofeo Alfredo Binda promosso dall’Uci
La tradizionale gara di Cittiglio diventa la più importante corsa femminile d'Italia. Nell'albo d'oro spicca la tripletta di Maria Canins
Un altro passo avanti per il Trofeo Alfredo Binda, la tradizionale gara di ciclismo femminile che dall’ormai lontano 1974 si corre sulle strade della Valcuvia con partenza e arrivo a Cittiglio, la patria del tre volte campione del mondo.
La corsa, organizzata ora dalla Sc Caravatese presieduta da Mario Minervino, è stata "promossa" dall’Unione Ciclistica Internazionale ed ha ottenuto lo status di gara "1.1". Un riconoscimento che la pone, unica in Italia, immediatamente al di sotto delle classiche comprese nella Coppa del Mondo, un po’ come avviene per la Tre Valli Varesine (anche se con il Pro Tour il panorama maschile ha un regolamento differente). In pratica però, non avendo l’Italia una prova di Coppa in calendario, il "Binda" diventa il massimo appuntamento nazionale femminile a pedali.
A Cittiglio comunque negli anni scorsi sono passate tutte le più forti protagoniste del panorama internazionale: solo negli ultimi tre anni a vincere sono state la tedesca Schleicker con la maglia iridata (foto sopra, tra il sindaco Galliani e Mario Minervino), l’inglese Cooke e l’australiana Wood. Ma anche in passato il "Binda" regalò pagine importanti, con la tripletta della leggendaria Maria Canins (’84, ’90, ’92) e le doppiette di Fabiana Luperini (’94 e 2000) e Valeria Cappellotto (’95 e ’96).
Il successo della macchina organizzativa fa sorridere il patron Minervino, soddisfatto per il risultato ottenuto ma che non nasconde di alzare ancor di più la posta in palio per il futuro: «Grazie agli sponsor, ai nostri collaboratori e alla Federazione, siamo riusciti a mantenere in Italia una prova di livello assoluto su strada. L’esperienza maturata in questi anni in competizioni internazionali ci permette di poter considerare l’edizione del prossimo 1 aprile come un ponte ideale per poterci candidare alla presentazione del "Binda" come prova italiana di Coppa del Mondo Femminile per il triennio 2008-2010».
Come sempre però, la prova della categoria "Elite" sarà affiancata dalla corsa delle "Junior", valevole per l’assegnazione del Trofeo Co.Im. Immobiliare di Besozzo, abbinata al Trofeo alla memoria di Albino Binda, il fratello del Campionissimo che vinse la Tre Valli nel 1930. «Abbiamo sempre sostenuto l’abbinamento della corsa per le Elite con quella per le Junior – puntualizza Minervino – proprio per non trascurare alcun aspetto del ciclismo femminile. Anzi, intendiamo valorizzarlo a partire dalla componente giovanile».
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