“Mamma ho perso la rete”, EOLO lancia la nuova campagna in stile trailer cinematografico
Gli spot audio e video, in onda da gennaio su radio nazionali, locali e online, ribadiscono l’importanza di una rete di alta qualità nei borghi e nei paesi
EOLO scommette sul grande cinema per la sua nuova campagna di comunicazione. L’azienda bustocca, leader nella tecnologia FWA, ha lanciato «Mamma ho perso la rete», un progetto creativo firmato dall’agenzia Rude che punta tutto sul formato del trailer cinematografico per raccontare l’affidabilità della propria connessione. L’obiettivo è sottolineare come l’alta velocità non sia più una prerogativa delle metropoli, portando lo streaming e il gaming di alta qualità anche nei piccoli borghi e nelle aree meno servite d’Italia.
La sfida del Digital Divide
L’operatore, che oggi serve oltre 700.000 clienti, sta portando avanti una trasformazione tecnologica significativa con la realizzazione della prima rete FWA 5G “stand alone” a livello nazionale. Questa infrastruttura è capace di raggiungere velocità fino a 1 Gbps, offrendo prestazioni del tutto paragonabili a quelle della fibra ottica tradizionale. «Da ottobre, con la nostra rete ultraveloce, abbiamo rafforzato l’impegno di EOLO nel rendere possibili streaming, gaming e lavoro da remoto anche nelle aree meno servite, con l’obiettivo di superare il digital divide» ha commentato Giulio Ravizza, Brand and Marketing Communications Director di EOLO.
Dal locale al nazionale
La campagna non si limita al solo aspetto tecnologico, ma diventa un ponte simbolico verso i paesi dove le sale cinematografiche sono ormai scomparse, lasciando spazio alla fruizione domestica di film e serie TV. Per questo motivo, la pianificazione curata da WPP Media prevede una presenza massiccia sia sulle principali radio nazionali (come RTL 102.5, Radio Deejay e Radio 105) sia su oltre 100 emittenti locali. Questo approccio “glocal” ribadisce il forte legame di EOLO con la provincia, territorio d’elezione dove la tecnologia FWA garantisce stabilità e prestazioni elevate.
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