Casa di riposo: presto pronti 90 posti per anziani
Non sono ancora stati definiti i tempi, ma l’appalto è stato assegnato a una ditta romagnola. Si è recentemente svolto un incontro tra i sindaci che ne ha deciso le modalità di costruzione
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La casa di riposo per anziani sembra sempre più diventare un fatto concreto: la realizzazione del progetto che da oltre vent’anni le varie amministrazioni tradatesi stanno cercando di portare avanti, ha raggiunto una nuova meta nel recente incontro che hanno avuto i 16 sindaci dei comuni del distretto dell’ospedale di Tradate: novanta posti che si andranno a realizzare vicino all’ospedale saranno così la realizzazione di una delle “voci storiche” della città (come quella della piscina, anche quella finalmente in dirittura di arrivo).
All’incontro, a cui era presente anche il dottor Vitelmi, direttore sociale dell’Asl, è stato chiesto dai sindaci a che punto fosse la struttura protetta: dopo la pubblicazione del bando di gara, è stato assegnato l’appalto alla ditta Unieco di Reggio Emilia per quanto riguarda sia la progettazione, che la costruzione ed anche la gestione della struttura. Costruita di fianco all’ospedale, nella via Montenevoso in una zona individuata vent’anni fa, la nuova casa di riposo godrà di un investimento da parte della Regione Lombardia di circa sei miliardi, ma non saranno sufficienti per il completamento dell’opera; la ditta appaltatrice quindi metterà il resto dei soldi necessari in cambio di una gestione di vent’anni della struttura.
Di competenza dell’Asl provinciale, nel progetto l’amministrazione avrà il ruolo di controllo: “Noi abbiamo chiesto a che punto fosse la struttura” ha spiegato il vice sindaco Martegani che ha partecipato all’incontro in rappresentanza del sindaco Galli: “Adesso dovrà essere presentato al comune di Tradate il progetto per la costruzione. Non vi sono limiti di tempo: prima presenteranno il progetto, prima potranno partire: noi siamo qui ad aspettare che inizino questi lavori”.
“La richiesta mia, fatta anche a nome degli altri sindaci, è stata quella del controllo della costruzione e inoltre di avere dei membri del comune o dei sindaci anche nel controllo della gestione”. Questa la richiesta avanzata da Martegani e inserita nella convenzione che l’Asl stipulerà con la ditta appaltatrice. Pare proprio che il sogno dell’ex sindaco Uslenghi, come disse Tullio Albizzati quando morì l’amico a gennaio, sia in dirittura di arrivo.
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