Imprenditoria Sociale Femminile: ecco le proposte per il territorio
Dopo il forum di presentazione del progetto di Formaper e il corso di formazione, ecco i servizi proposti dalle donne che aspirano a diventare imprenditrici
| Un micro-nido con spazio gioco aperto anche il sabato mattina, un baby-parking fino ai sei anni utilizzabile anche nei mesi estivi, laboratori linguistici per i più piccoli, consulenze psico-pedagogiche per i genitori, servizi destinati ai malati di Alzheimer, cosi per operatori sanitari, un servizio di mediazione culturale per le donne extracomunitarie che permetta loro di inserirsi e inglobarsi nella società: sono alcune delle proposte presentate questa mattina nella Sala Giunta di Gallarate al focus di approfondimento organizzato da Formaper, azienda speciale della Camera di Commercio di Milano in collaborazione con l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Gallarate.
Risultati ai quali le aspiranti donne imprenditrici – che hanno partecipato al corso di formazione organizzato a Varese a seguito di un congresso svoltosi lo scorso anno a Gallarate relativamente all’imprenditoria sociale femminile – sono giunte con un’ampia analisi del territorio gallaratese e delle sua necessità nel campo dei servizi alle famiglie e alle persone. In particolare, i progetti presentati nel corso della mattinata si basano su un’approfondita analisi su che cosa creare e che cosa potenziare su un territorio che risente di cambiamenti strutturali notevoli, inserito in un momento di passaggio, interessato da strutture quali la nuova Malpensa. Introdurre e sviluppare servizi innovativi che siano veramente vicini alle esigenze crescenti dei cittadini nel campo sociale: questa la parola d’ordine alla quale le giovani donne sono arrivate e che si ripete alla base di qualsiasi progetto sul quale hanno lavorato e che ieri hanno presentato. Servizi anche in appoggio a strutture già esistenti, ma che sappiano porsi con orari flessibili, con reti di collegamento e di aggregazione. Il focus di questa mattina (mercoledì 23), al quale hanno partecipato come relatrici oltre alle "donne imprenditrici" la responsabile dell’Area Imprenditoriale Femminile e Sviluppo Locale della Regione Lombardia Marilena La Fratta, la responsabile del progetto Formaper Azienda Speciale della Camera di Commercio di Milano Cristina Zanni, Antonella Rosso dell’Area Ricerca Formaper, l’esperta Formaper Elsa Bettella e l’operatrice dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico di Gallarate Laura Comerio, è stato un momento di sintesi di quanto elaborato progettualmente: progetti che possono ora sperare di essere inseriti nei finanziamenti previsti dalle legge 215/92 relativa ad "Azioni positive per l’imprenditoria femminile", il cui termine per la presentazione delle domande di accesso scade il prossimo 31 maggio. L’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Gallarate ha rappresentato in questo senso un punto informativo per aiutare le donne interessate a sviluppare idee e a predisporre un "business plan" per poter accedere alla richiesta di finanziamento regionale: è stato infatti scelto come "sportello volante" di riferimento per l’intera provincia di Varese al fine di ottenere consigli e infomazioni. Inoltre la Regione Lombardia ha garantito la presenza di un consulente finanziario per la stesura del "business plan", elemento fondamentale per poter decidere l’eventuale presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni previste dal bando relativo alla 215. |
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