Pozzi libero grazie alle nuove norme sulle rogatorie
Il tribunale del riesame scarcera l'imprenditore di Brunello, finito in carcere, un mese fa, con l'accusa di riciclare il danaro dei narcos
Era finito in carcere non più di un mese fa con un’accusa pesante: riciclare i soldi dei narcotrafficanti. Nella rete dei magistrati varesini, il pubblico ministero Agostino Abate e il gip Ottavio D’Agostino, erano finiti in due: Giovanni Pozzi, 57 anni imprenditore di Brunello, e Francesco Paolo Moretti, un avvocato svizzero già dietro le sbarre per altre indagini sul riciclaggio. Il Giudice del riesame in questi giorni ha accolto il ricorso dei legali di Pozzi,che è stato rimesso in libertà perché non sono state rispettate le recenti norme sulle rogatorie internazionali.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Il calo demografico svuota le scuole: in quattro anni 103 classi e quasi 5mila studenti in meno
Felice su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Fabrizio Tamborini su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Felice su "Ciak si gira!", alla scuola Mazzini di Varese le riprese del nuovo film di Emanuele Mattana
lenny54 su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»
principe.rosso su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.