“In Valcuvia la raccolta differenziata funziona”
Un primo bilancio sulla raccolta differenziata di rifiuti offerto dall’assessore all’ecologia della Comunità Montana Antonio Cellina
| A sei mesi dall’attivazione, da parte della Comunità Montana della Valcuvia, del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti possiamo disporre dei primi dati relativi all’andamento della raccolta ed è quindi possibile fare già qualche confronto con l’andamento passato. Per fare questo abbiamo incontrato l’assessore all’ecologia della Comunità Montana Antonio Cellina per fare il punto della situazione. Assessore, quali sono i risultati raggiunti dall’inizio del servizio? "Il primo dato che si evidenzia è l’incremento di rifiuti totali raccolti in Valcuvia nel corso del 2001 rispetto allo stesso periodo del 2000. Un dato che – del resto – è in sintonia ed in linea con quanto avviene su tutto il territorio provinciale: i rifiuti complessivamente prodotti, per svariate ragioni che qui non vogliamo trattare – aumentano! Questo dato è del resto riportato ed adeguatamente commentato nella raccolta dei dati statistici sulla raccolta rifiuti provinciale pubblicata – per quanto riguarda l’anno 2000 – lo scorso mese di giugno, dalla Provincia di Varese".
Quindi i cittadini hanno imparato a differenziare.
Qual è la situazione relativa ai rifiuti ingombranti? "L’ultimo dato che val la pena evidenziare è la somma dei pesi di "Ingombranti" e di R.S.U. raccolti: 2.813.060 kg nel 2000 e 2.394.580 kg nel 2001 con una differenza di 418.480 kg di materiali in meno smaltiti nel 2001 rispetto allo scorso anno". "Il risultato che emerge dall’analisi sopra riportata è, al momento, confortante. In una realtà generale che vede il costante incremento di "spazzatura" prodotta, in questi primi sei mesi del 2001 abbiamo visto, per la prima volta qui in Comunità Montana, una riduzione significativa di rifiuti smaltiti (a caro prezzo) in discarica (- 418.480 kg) e, nel contempo abbiamo verificato un corrispondente innalzamento dei quantitativi di materiali raccolti separatamente, quindi – possiamo concludere – la differenziazione funziona! Al di là delle oggettive difficoltà iniziali e superate le polemiche che hanno accompagnato l’attivazione del nuovo servizio domiciliare di raccolta R.S.U., oggi dobbiamo ringraziare tutti i cittadini della Valcuvia che, in poco tempo, si sono abituati a togliere dal "vecchio" sacco nero della "spazzatura" quei materiali che hanno un loro riutilizzo economico ed ecologico".
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