Premio Chiara, spazio ai docenti italiani e svizzeri
Si svolgerà per il primo anno un seminario di scrittura creativa riservato esclusivamente agli insegnati italiani e della Svizzera italiana
Il Premio Chiara 2001 si arricchisce di una iniziativa in più.
Per la prima volta nella storia della rassegna letteraria quatto scrittori terranno un seminario di scrittura creativa riservato esclusivamente a docenti italiani e della Svizzera italiana.
L’incontro vedrà la partecipazione di Giulio Mozzi con un intervento sul "buon uso della imitazione", Laura Lepri su "Tecniche ella scrittura" e una conversazione di scrittura insieme a Marta Morazzoni (nella foto) e Antonio Riccardi.
Il seminario gratuito è a numero chiuso riservato a massimo cento partecipanti. Le prenotazioni devono pervenire presso la segreteria del Premio entro lunedì 22 settembre. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la Città di Luino e l’Ufficio Scolastico Provinciale di Varese, si svolgerà a Palazzo Verbania in via Dante 6 a Luino.
Sul sito del Premio Chiara sarà possibile da domani scaricare la scheda di adesione. Per ogni informazioni rivolgersi all’Associazione Amici di Piero Chiara, v.le Belforte, 45, Varese. Tel 0332/335525, fax 0332/335501.
E.mail amicichiara@premiochiara.it .
I Seminari riservati ai giovani, invece, si svolgeranno sabato 15 settembre e verranno condotti da Niccolò Ammaniti, Aldo Nove, Tiziano Scarpa e Chiara Zocchi; i posti disponibili sono già esauriti.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
MarcoF su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
principe.rosso su Sprangate e bottigliate in zona piazza Risorgimento a Gallarate, la Questura chiude il minimarket per sette giorni
lenny54 su È il 44enne Mirko Bertellini l'uomo arrestato con l'accusa di aver ucciso Federico Venco
lenny54 su Insulti al sindaco Galimberti, vandalizzata a Varese la piscina Copelli
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su È Federico Venco il motociclista gentile vittima dell’omicidio di Somma Lombardo






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.