25 aprile 1945, mercoledì, una bella giornata di primavera

All'alba del 25 aprile giunge a Giuseppe Macchi ("Claudio"), comandante della 121ma Brigata Garibaldi "Walter Marcobi", l'ordine dell'insurrezione generale

«"Cronaca Prealpina" apre la propria edizione con un editoriale del sottosegretario agli interni Giorgio Pini, il giornalista del Duce, dal titolo l’intransigenza che vale […] 
Mentre Pini sostiene che il fascismo ha ancora energie per resistere e per rinascere, Mussolini, lo stesso giorno, lascia Milano, chi crede per la Svizzera, chi verso l’inesistente "Ridotto alpino valtellinese" per "la bella morte" sognata da Pavolini nell’estrema battaglia della vita. I gerarchi, dal canto loro, sono alla caccia di un luogo sicuro in cui nascondersi; le prefetture, le questure, i presidi della Gnr si stanno svuotando rapidamente. Gli anglo-americani, frattanto, travolte le ultime deboli resistenze dei fascisti sono penetrati in quasi tutte le città lombarde. I bombardamenti mietono ancora vittime: Enrico Banfi di 39 anni è l’ultimo caduto varesino. E’ la tragedia ma alcune apparenze sembrano nasconderla: sorgono i nuclei ausiliari di sicurezza per prevenire i furti; c’è chi ha coraggio ancora di promettere un’indennità speciale di 500 lire  oltre il salario in busta paga; in molti uffici pubblici e privati il lavoro continua regolarmente
[…]
All’alba di questa giornata che passerà alla storia ma ce per molti versi appare del tutto simile alle altre, giunge a Giuseppe Macchi (Claudio), il comandante della 121ma Brigata Garibaldi "Walter Marcobi" l’ordine dell’insurrezione generale»1

Comincia così uno degli ultimi capitoli del bellissimo libro del giornalista-storico Franco Giannantoni: Fascismo, Guerra e società nella Repubblica sociale italiana – Varese 1943-45. In quel capitolo, intitolato "la resa", Giannantoni descrive il clima che si respirava in città  il 25 aprile del 1945. Subito dopo l’ordine pervenuto al comandante "Claudio", scatta l’offensiva finale dei partigiani. Busto Arsizio sarà la prima città della Lombardia ad essere liberata, la voce della Resistenza si diffonde attraverso Radio Busto Arsizio libera, ex voce "nera" del regime. La colonna tedesca, guidata dal Colonnello Stamm, viene fermata sul Ticino. A Varese gli ultimi focolai del regime si arrendono di fronte agli uomini della Marcobi e della Matteotti. Nel sud della provincia ci sono brevi e intensi scontri con i nazifascisti in fuga. A Uboldo sette partigiani della 183a Brigata Garibaldi rimangono vittime di una trappola  di una colonna nazifascista.
A varese nella scuola "Felicita Morandi" è asserragliata la Brigata nera "Gervasini", che ingaggerà con gli uomini della Marcobi, prima della resa, uno scontro a fuoco che durerà tutta la notte, fino al 26 aprile.

I partigiani controllano quasi tutto il territorio, compresi i varchi verso la Svizzera pattugliati da gruppi misti formati da partigiani e finanzieri. Ad uno ad uno si arrendono i rappresentanti del regime, compresi i paracadutisti agli ordini del tenente colonnello Edvino Dalmas, di stanza a Tradate, mentre sul confine vengono bloccati personaggi eccellenti dell’Italia fascista. Il centro di Varese viene invaso dalla folla festeggiante: è arrivata la libertà.

1Franco Giannantoni, Fascismo, Guerra e società nella Repubblica sociale italiana – Varese 1943-45, Milano 1999, Franco Angeli, pp 868

Tutti gli eventi

di settembre  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 24 Aprile 2001
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.