Arrestato l’imam di Gallarate. L’accusa è traffico di documenti
Inchiesta della magistratura milanese. Sei arrestati nel capoluogo per un traffico di permessi falsi. Ma l'ipotesi è che fossero fiancheggiatori del gruppo di via Dubini
| E’ stato arrestato Mohamed El Mahfoudi, imam della moschea di Gallarate. L’uomo, originario di Agadir, Marocco, è una delle sei persone coinvolte nell’inchiesta per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina: traffico di permessi falsi utilizzato probabilmente per finanziare attività connesse con il terrorismo. La moschea di via Peschiera, nel quartiere di Cedrate, è stata perquisita dagli inquirenti, ma le fiamme gialle hanno chiarito che l’indagine non riguarda la sua attività religiosa. L’operazione è stata condotta della guardia di Finanza regionale. L’ordinanza di custodia cautelare identificherebbe nei sei un gruppo di fiancheggiatori della cellula islamista che era stata smantellata due anni fa in via Dubini. Si tratta di cinque tunisini e un marocchino, accusati di aver fornito supporto logistico alla cellula che era guidata da Essid Sami Ben Khemais. Una settima persona non è stata trovata, forse si trova in carcere in Tunisia. I sei apparterrebbero dunque al "Gruppo salafita per la predicazione e il combattimento" considerato vicino ad Osama bin Laden. Il capo del gruppo, Essid Sami Ben Khemais, era stato già condannato in secondo grado a quattro anni. Secondo gli inquirenti, al centro delle attività della cellula c’erano alcune cooperative costituite tra il ’97 e il 2000 a Milano, Varese, Legnano e Gallarate per funzionare come copertura e base logistica, ma anche come strumento per acquisire denaro e risorse. Ecco i nomi degli arrestati diffusi in mattinata dalle agenzie: Youssef Abdaoui, nato a Kairouan (Tunisia), 36 anni, rifugiato politico; Mohamed Ben Mohamed Abdelhedi, nato a Sfax (Tunisia), 37 anni; Kamel Darraji, nato a Menzel Boulzelfa (Tunisia), 35 anni; Mohamed El Mahfoudi, nato ad Agadir (Marocco), 38 anni; Habib Ben Ahmed Loubiri, nato a Menzel Temine (Tunisia), 41 anni; Chabaane Ben Mohamed Trabelsi, nato a Menzel Temine (Tunisia), 37 anni. |
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