“I nonni visti dai bambini”: al Molina la mostra delle elementari
Esposti per un mese al Centro Diurno Integrato 42 lavori degli alunni delle elementari. L'iniziativa fa parte del progetto lanciato dall'amministrazione comunale
"La Nonna diversa dalle altre" è il titolo della mostra inaugurata oggi al Centro Diruno Integrato della Fondazione Molina. Si tratta di un percorso di 42 disegni realizzati dai bambini dei servizi parascolastici delle scuole elementari che hanno risposto all’invito lanciato dall’AIMA all’interno del progetto pluriennale promosso lo scorso anno dall’Assessorato alle Politiche Educative del Comune di Varese : "Ti presento la mia città: abitare Varese e dintorni", per promuovere la dignità e l’identità della persona anziana che, venerata per la sua saggezza e esperienza in passato, rischia oggi di smarrire il suo ruolo di custode di saperi.
Tre le classi premiate provenienti dalle scuole Mameli della Rasa, Canetta di Sant’Ambrogio e San Giovanni Bosco di via Busca, dove i bambini hanno lavorato nel pomeriggio sul tema del rapporto fra i giovani e i nonni colpiti dalla malattia di Alzheimer o con deficit cognitivi. L’attività didattica si è sviluppata dopo opportuni incontri con gli insegnati per la preparazione culturale e psicologica dei bambini, attraverso la distribuzione agli allievi del libro "Mia nonna è diversa dalle altre" di Marcè Arànega, pubblicato dalla Fondazione La Caixa di Barcellona nel 1999 e tradotto in italiano dall’Associazione AIMA. Gli alunni, a conclusione del progetto, sono stati invitati a riportare in forma grafica pensieri e riflessioni sul tema proposto, realizzando così i disegni che sono esposti in questa occasione.
L’iniziativa è stata spostata con entusiasmo dalla Fondazione Molina, convinta del valore del progetto, che si è offerta di ospitare la sua fase conclusiva proprio presso il Centro Diurno Integrato che accoglie gli anziani affetti dalla malattia di Alzheimer. Importante il messaggio insito nel progetto: favorire l’integrazione fra infanzia e senilità, intesa anche come possibile prevenzione all’isolamento e alla solitudine degli anziani e delle famiglie che si trovano ad affrontare il disagio della malattia oltre che come strumento per rafforzare nel bambino la personalità, la capacità di confrontarsi e per offrirgli una scuola di vita. I lavori raccolti hanno dato un risultato sorprendente grazie alla capacità dei bambini nel vivere con naturalezza il legame con il nonno anche se "diverso" a causa di malattie, riuscendo a non formulare giudizi, a non mostrare distacco, né pietà o rifiuto.
Grande, quindi, l’imbarazzo della scelta per la commissione giudicatrice composta da Dr. Segrini – Fondazione Molina, Prof. Sala – AIMA e Dr.ssa Merlino – Assessorato Servizi Educativi, che ha individuato le tre classi premiate per impegno e disegni prodotti. Ai vincitori andranno i premi messi a disposizione da Iper di Varese.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Latitante 20enne arrestato a Saronno dai Carabinieri: era evaso dai domiciliari
PaoloFilterfree su Brutale pestaggio in centro a Varese. La testimonianza di un cittadino
Felice su Sabato è il giorno di Va Live Pal: musica, arte e impegno civile ai Giardini Estensi di Varese
gokusayan123 su Varese, arrestato per stalking un 20enne: pedinava una commessa da due mesi
GianPix su Un quaderno per chi ne ha bisogno: arriva a Varese lo “zaino sospeso”
Felice su Varese è la “capitale dei cani” in Insubria: oltre 9mila gli amici a quattro zampe registrati
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.