Dona un farmaco a chi ne ha bisogno
Giunge alla quinta edizione l’iniziativa nazionale di Banco Farmaceutico. Varese tra le province più attive in questo gesto di solidarietà
Questo sabato, 12 febbraio, si terrà la quinta “Giornata nazionale di raccolta del farmaco”, e per questa edizione è stato scelto un messaggio semplice ma efficace: “Dona un farmaco a chi ne ha bisogno”. In questa occasione, nelle 1.600 farmacie che esporranno l’apposita locandina (vedi immagine), si potranno acquistare dei medicinali che saranno donati agli enti assistenziali che ne hanno bisogno.
Il successo di questa iniziativa cresce ogni anno: basti pensare che solo l’anno scorso sono stati raccolti 143.600 farmaci, per un valore di 790 mila euro. Quest’anno poi, saranno impegnati ben 5.500 volontari, che spiegheranno ai cittadini l’importanza dell’iniziativa, e quali sono i farmaci più utili da acquistare.
Ovviamente parteciperanno attivamente anche le farmacie di Varese: ad aderire all’evento sono ben 46 (5 in più del 2004) e si spera di battere il record dell’anno scorso (5.390 farmaci donati). Ad organizzare l’evento, che gode dell’Alto patronato della Presidenza della Repubblica e del patrocinio della Regione Lombardia, è l’associazione Banco Farmaceutico, in collaborazione con la Federazione Impresa Sociale Compagnia delle Opere e Federfarma Provinciale.
L’importanza di un gesto di questo tipo è ancora più grande di quanto si possa comunemente pensare. Come ha indicato il responsabile Banco Farmaceutico per la nostra provincia, Guido Pizzi, «È paradossale ma ancora oggi una semplice influenza può uccidere chi non è in grado di comperare i farmaci di cui ha bisogno». «Non a caso, prosegue Pizzi, la richiesta da parte di enti ed associazioni che sostengono migliaia di persone bisognose in tutta Italia è sempre più legata alla necessità di medicinali. Come Banco Farmaceutico lavoriamo ogni giorno per far fronte a queste esigenze e per questo proponiamo a tutti, attraverso la “Giornata di raccolta”, un’esperienza di gratuità in cui ciascuno di noi diviene concretamente per l’altro compagno di cammino».
Il meccanismo di raccolta scelto da Banco Farmaceutico è molto semplice: il giorno della raccolta, in tutte le farmacie aderenti, sarà possibile acquistare farmaci da automedicazione (quelli per cui non serve la ricetta), seguendo i consigli dei volontari che indicheranno i più utili. Ogni farmacia, infatti, è abbinata a dei precisi enti sociali convenzionati, ognuno con delle particolari esigenze. In generale, comunque, i più richiesti sono quelli per febbre, raffreddore, dolori, problemi di stomaco, lassativi, collirio, fermenti lattici e disinfettanti. Per ogni medicinale donato il farmacista compilerà un coupon, una sorta di “buono acquisto” che potrà essere usato dagli Enti locali convenzionati, scelti dal Banco Farmaceutico. Per quanto riguarda Varese gli enti convenzionati sono 34, tra i quali i Villaggi Sos, la Casa di pronta accoglienza, il Centro Gulliver e molti altri.
Inoltre, in questa giornata, è necessario non dimenticare anche la solidarietà delle case farmaceutiche, anch’esse impegnate nella donazioni di alcuni farmaci. Il Banco Farmaceutico, infatti, raccoglie il 60% dei medicinali in questa giornata nazionale, e il 40% attraverso le donazioni delle aziende farmaceutiche tramite la collaborazione con Anifa.
Per conoscere tutte le farmacie varesine che partecipano all’iniziativa consulta questa pagina di Varesenews.
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