“Perché non mi vedi?” Nuovi strumenti contro l’abuso sui minori
Il 19 e il 20 novembre si svolgerà al Castello Visconti di S. Vito il convegno sul delicato tema
Il 19 e il 20 novembre si svolgerà al Castello Visconti di S. Vito il convegno “Perché non mi vedi?”. Durante questi incontri, rivolti principalmente agli educatori, si parlerà degli abusi sessuali sui minori, fornendo strumenti preziosi per conoscere e prevenire questo fenomeno. Sarà presente Marcellina Mian, professoressa di pediatria all’università di Toronto da sempre interessata alle strategie di prevenzione, protezione e tutela dei bambini. In queste due giornate sarà anche presentato il programma elaborato dalla Provincia di Varese per combattere questi reati.
Questo programma, che porta lo stesso nome del convegno, è sicuramente uno dei più complessi e completi nell’ambito italiano, fornendo strumenti pratici a tutti i soggetti interessati: i bambini, i genitori e gli educatori. I bambini di 45 classi elementari delle scuole di Varese, quindi, saranno coinvolti in un percorso educativo finalizzato ad educarli a riconoscere il pericolo e ad evitarlo. I genitori, invece, saranno coinvolti in due incontri, per imparare a parlare liberamente coi propri figli della sessualità: questo è molto importante, dato che spesso le vittime di molestie hanno mostrato vergogna nel dirlo ai propri genitori, chiudendosi in uno stato depressivo. Infine molti docenti saranno inseriti in un corso di formazione, che li aiuterà ad elaborare iniziative di educazione alla salute e prevenzione all’abuso per i loro studenti.
Ma non termina qui la serie di iniziative legate al programma dell’iniziativa; sarà anche elaborata una importantissima ricerca tra gli studenti diciottenni, per scoprire quanti di loro abbiano subito violenze durante l’infanzia. Questo dato, che sarà ricavato grazie al contributo dell’Istituto di Igiene e Medicina Preventiva dell’Università degli Studi di Milano, sarà prezioso perché, ad oggi, nessuno in Italia ha saputo fornire numeri certi, mentre dall’estero arrivano dati allarmanti (nessuno ha mai ottenuto una percentuale di prevalenza inferiore al 5%). Infine la Provincia distribuirà a docenti e genitori due libri di Alberto Pellai, esperto in programmi pratici per la prevenzione dell’abuso sui minori.
Questa forte iniziativa della Provincia trae spunto dalla fortunata esperienza dal Comune di Somma Lombardo che, l’anno scorso, aveva elaborato un progetto analogo e che quest’anno svilupperà ulteriormente lo stesso programma con il nuovo titolo “Le parole… finalmente dette”.
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