Un anno in missione, l’esperienza di Massimo e Cristina
La storia di una giovane coppia varesina impagnata in un progetto di volontariato nell'Africa Orientale
Una missione nel sud del mondo per aiutare i poveri a costruire il loro avvenire con progetti che vanno aldilà del puro assistenzialismo. Una missione lunga un anno in Etiopia. È la scelta che hanno fatto il varesino Massimo Poretti, 33 anni e la moglie Cristina Meroni, 34 anni. Oggi si trovano nella missione dei Salesiani di Addis Abeba dove collaborano a diversi progetti, come quello destinato ai ragazzi di strada. Ma il lavoro non manca e allora Massimo, laureato in biologia e anche esperto di informatica, si occupa anche di installare laboratori utili nelle scuole.
Una scelta che la giovane coppia ha maturato con gli anni e dopo una esperienza graduale coltivata a Varese con “Gli amici del Sidamo”, il gruppo missionario salesiano, nato nel 1986 e di cui Massimo è stato fra i fondatori. L’associazione, che oggi è una Onlus, ha lo scopo di sostenere le missioni dei Salesiani in Africa.
Dalle scuole medie frequentate presso i Salesiani alle prime esperienze di sostegno come i campi di lavoro, il percorso è stato lungo e cadenzato da brevi viaggi in Africa. Poi è arrivata questa scelta condivisa con la moglie Cristina, conosciuta proprio nell’ambito dell’attività di volontariato, che conta in Italia di una fitta rete di nodi e associazioni.
A parlare dell’esperienza di Massimo e Cristina è Luca Gianferrari, anch’egli membro degli “Amici del Sidamo”. Mentre si svolgono le missioni in Etiopia infatti, qui continuano le azioni di sostegno che consostono in campi di lavoro estivi e del fine settimana, che radunano volontari di varie regioni impegnati, a seconda del luogo nella raccolta di frutta, piuttosto che nel taglio della legna in inverno. Questo consente di raccogliere fondi per costruire progetti, laboratori, scuole professionali dove servono.
A Varese l’associazione può contare di una ventina di persone e l’attività organizzativa prevede un incontro settimanale. Nei prossimi mesi sono in programma alcune iniziative. Il 22 e il 23 novembre si svolgerà il campo calendario presso l’Istituto dei Salesiani ed «è il primo che facciamo coinvolgendo ragazzi delle scuole» precisa Gianferrari. Mentre nel periodo natalizio una bancarella di prodotti e oggetti solidali sarò allestito alla fine di corso Matteotti, in piazza Carducci l’8 , il 14 e dal 20 al 24 dicembre.
Quanto a Massimo, sarà direttamente lui a raccontarci con le email (che Varesenews pubblicherà a partire da oggi), momenti particolari di questa esperienza.
Per informazioni sull’associazione locale degli “Amici del Sidamo” è possibile consultare il sito internet http://digilander.libero.it/sidamovarese oppure è possibile scrivere a luca.gianferrari@tp-spa.it
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