“L’altalena del Giudice di Pace”
La nota del gruppo "Saronno al centro" dopo la recente rinuncia delle amministrazioni comunali a contribuire al mantenimento del servizio in città
Sul giudice di pace prosegue la pantomima capitanata dall’amministrazione saronnese: ora lo vogliamo, ora no, ora costa così, ora costa di più, ora ci sto e scrivo al ministero, ora non ci sto…. Il ministero asseconda la richiesta pervenuta (forse che nessuno aveva rettificato la posizione dei comuni?) e così il Giudice di pace arriva, ma…
Sembra di vedere le giostre: se prendi la coda hai diritto ad un altro giro. Parrebbe però che a questo giro l’amministrazione muovendosi a tastoni non sia riuscita a prendere la coda: basta, non si gioca più. Due anni a rincorrere questo progetto e ora ‘non è un servizio prioritario’: non si poteva decidere prima cosa sia o meno priorità? Due anni buttati via, dunque. La via del cioccolato è una manifestazione che si tiene in altro periodo: dovrebbe tenerlo a mente il centrosinistra sempre pronto a fare la figura del ‘cioccolataio’.
I costi del GdP (quantificati in circa 120mila€) ammonterebbero alle spese vive più gli stipendi dei due dipendenti ‘prestati’ dal nostro comune a fare ufficio del GdP più, forse, le spese di riscaldamento?
La conduzione dell’ufficio in sè ha un costo irrisorio se suddiviso tra i comuni afferenti al servizio; il comune di Saronno pagherà comunque i propri dipendenti (nessun risparmio in vista) e, anzi, sono anche stati persi (proprio buttati al vento) soldi e tempo per mesi di frequentazione dei corsi ad hoc; le spese del riscaldamento potrebbero essere l’unica voce di risparmio… ma se una comunicazione via fax recante messaggio ‘non voglio più il giudice’ non bastasse (e magari servisse un atto del Governo italiano)?
Visto i trascorsi e le voci cacofoniche susseguitesi nel tempo, sarà davvero così la conclusione della vicenda?
Abbiamo una certezza: il centrosinistra è riuscito a perdere anche un servizio che si era impegnato a mantenere. E Saronno continua a perdere pezzi…..sembra proprio "stia chiudendo".
Saronno al Centro crede che non sia più sopportabile una situazione del genere: Saronno ha bisogno di RINASCERE. Certamente non potrà farlo con questa Amministrazione.
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