PD: “Grazie a chi ha espresso solidarietà”
La reazione della federazione dopo la scoperta delle scritte inneggianti la Repubblica Sociale Italiana sui muri della sede di via Monte Rosa
Riceviamo e pubblichiamo
Nella notte del 25 Aprile alcuni provocatori hanno imbrattato la sede della federazione varesina del PD con croci celtiche e scritte inneggianti la RSI, la repubblica fantoccio alleata di Hitler durante l’occupazione nazista del nord Italia.
Alla fine della guerra Bertolt Brecht scrisse dei versi di ammonimento:
“I popoli hanno vinto Hitler e tutto il suo regime è andato a fondo. Ma non dormite sugli allori, non pensate solo ai fatti vostri. Il ventre da cui è venuto fuori è ancora gravido di mostri”.
Anche per questo, oltre che per rendere omaggio alla memoria di chi ha combattuto per la libertà si festeggia il 25 aprile.
Il nostro commento di fronte a ogni tentativo di oltraggiare questa festa, come quello di imbrattare la nostra sede non arriva a scomodare il grande drammaturgo tedesco. Diciamo semplicemente che purtroppo “la madre degli imbecilli è sempre incinta”.
Ringraziamo quanti hanno espresso la loro solidarietà e ci aspettiamo che coloro che hanno taciuto, nelle scorse settimane, di fronte a episodi anche più inquietanti, come il raduno di stampo neonazista a Malnate, sentano il dovere di esprimere una condanna ferma di questi fatti.
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