Astuti: “Si apra il 30% di posti in più per i casi psichiatrici”
Il consigliere regionale del PD presenterà un ordine del giorno al bilancio per risolvere una grave carenza legata alla contrattualizzazione

«Si aumentino i posti per i pazienti psichiatrici nelle strutture residenziali lombarde». A chiederlo è il consigliere regionale Samuele Astuti (Pd), a seguito dell’audizione che si è tenuta in Commissione sanità con i vertici della Fondazione Maddalena Grassi, realtà che gestisce diverse strutture in Lombardia e segue 2500 pazienti psichiatrici a domicilio.
«In Lombardia – sottolinea Astuti – sono ben 400 i pazienti psichiatrici ricoverati in altre regioni con oneri a carico del sistema sanitario lombardo, per un controvalore stimato in circa 50 milioni l’anno. Questo per un problema gestionale: le strutture ci sono ma non sono contrattualizzate; il che fa si che, nella gestione dell’emergenza, i pazienti siano destinati fuori regione, generando gravi criticità. Innanzitutto i controlli sono minori e i costi per il servizio sanitario superiori a quelli che si potrebbero avere se gli assistiti restassero in Lombardia. Senza contare la peggiore qualità delle relazioni fra i pazienti e le famiglie, nella maggior parte dei casi già fragili».
«Per evitare questo- conclude Astuti – presenterò un ordine del giorno al bilancio con cui chiederò sia messo a contratto almeno il 30 per cento dei posti per pazienti psichiatrici già disponibili nella nostra regione».
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