Cavendish fa il tris prima delle montagne
Il britannico domina lo sprint di Cervere. Ma da sabato entrano in azione gli uomini di classifica con l'arrivo a Cervinia
Era lo sprinter più atteso e non ha tradito chi lo aspettava sui podi di tappa al Giro. Mark Cavendish ha concesso il tris di vittorie nobilitando oltre alla maglia iridata quella rossa della classifica a punti: il britannico si è infatti aggiudicato anche la volata di Cervere (Cuneo) grazie a una grande rimonta sul rettilineo conclusivo.
Cavendish è stato bravo a rilanciare l’azione dopo che il treno formato dai suoi apripista della Sky ha perso il duello con quello della Orica Green Edge di Goss e ha lasciato solo il campione del mondo. "Cannonball però non si è disunito, pur avendo dovuto rallentare, ha trovato il varco giusto lasciato libero dall’australiano (piantatosi negli ultimi metri) e ha aperto il gas sulla sinistra tagliando il traguardo davanti a Kristoff (Katusha), Renshaw (Rabobank) e Modolo (Colnago).
Tappa senza grande significato quella odierna, la più breve dell’edizione 2012 del Giro d’Italia: la carovana è partita da Savona, ha affrontato un solo gpm a Montezemolo (4a categoria), ha concesso qualche vantaggio ai classici fuggitivi ma ben presto è divenuta affare per i velocisti. Davanti si sono viste tutte le squadre dei grandi sprinter: Garmin, Sky, Orica, Saxo e Movistar hanno lavorato per portare in testa le ruote veloci che per una volta sono riusciti a non creare cadute sul rettilineo d’arrivo.
Subito dopo la conclusione della tappa, tutta l’attenzione si è però spostata alla frazione di domani, sabato 19, la Cherasco-Cervinia di 206 chilometri. Il gruppo attraverserà Torino e Ivrea prima di raggiungere la Val d’Aosta; a Verres si attaccherà la prima salita, il difficile Col de Joux dove potrebbero muoversi i luogotenenti o gli outsider che stanno bene. La discesa per Chatillon precede però l’ascesa principe verso Cervinia: 27 chilometri con una pendenza massima del 12% che non permettono di bluffare. Chi sta bene dovrà iniziare a mostrarsi in testa al gruppo, chi sta benissimo può provare a scattare, chi ha le gambe dure al contrario rischia di andare alla deriva, tanto più che le previsioni meteo volgono… verso l’inverno. Basso fino a ora ha lavorato bene con la sua Liquigas: a Cervinia potrebbe essere per lui la prima giornata di "raccolto", anche se Scarponi, Kreuziger, Pozzovivo e la maglia rosa Rodriguez potrebbero pensarla allo stesso modo.
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