Gli ultras della Pro Patria contro Lega e Fratelli d’Italia: “Traditori”
La tifoseria biancoblù non digerisce la decisione di assegnare il campo dello stadio Carletto Reguzzoni al nuovo Busto 81: "Doveva essere assegnato alla Pro Patria"

“Lega e Fratelli d’Italia traditori della città” – firmato Ultras Pro Patria. Lo striscione è apparso su uno dei passaggi pedonali dei 5 ponti ed è rivolto ai partiti che sostengono la giunta Antonelli in merito alla decisione di assegnare il campo sportivo di via Valle Olona, lo stadio Carletto Reguzzoni, al nuovo Busto 81, sorto dalle ceneri dell’omonima formazione che l’anno scorso ha ceduto il proprio titolo sportivo al Città di Varese.
Uno smacco doppio per la frangia più radicale del tifo bustocco che prima hanno criticato pesantemente la decisione del vecchio Busto 81 di cedere il titolo sportivo ad una squadra i cui tifosi sono da sempre “nemici” della tifoseria bustocca e poi la partecipazione al bando per la gestione del campo sportivo che la Pro Patria avrebbe voluto utilizzare per le proprie squadre giovanili.
In un post della pagina facebook “Fioeu da Busti” articolano la loro posizione e rivendicano lo striscione ai 5 ponti e sottolineano che d’ora in poi i politici allo stadio non saranno i benvenuti.
E’ da anni che la politica bustocca si riempie la bocca di proclami e amore verso la squadra della nostra città, ma la vicenda del campo “Carlo Reguzzoni” parla per voi : vergognosi!
Noi al vostro scempio non ci stiamo, non ci possiamo sottrarre dal prendere le distanze da schieramenti politici che a parole si professano a favore della territorialità, ma che in sostanza si svendono per i propri interessi. La Pro Patria merita rispetto, quel rispetto che in tutta questa vicenda non c’e’ stato !
Non siete sicuramente gli unici responsabili, ma sul Busto 81 non vogliamo neanche sprecare fiato, ma voi che siete garanti della nostra città, che è Busto Arsizio (ve lo vogliamo ricordare a scanso di equivoci) avevate l’obbligo morale di vigilare sulla situazione e cercare di mettere ordine.
La possibilità l’avete avuta, potevate finalmente passare dalle parole ai fatti, se lo meritava in primis la Pro Patria con la signora Testa, che negli ultimi anni ha speso faccia ed energie per far tornare il club un modello da imitare, ma così non è stato.
Ora potete iniziare il vostro teatrino dello scarica barile, in quello siete bravi, noi rimaniamo coerenti alla nostra fede e continueremo a sostenere il simbolo di Busto in giro per lo stivale. Per quanto riguarda voi burocrati e politicanti rimanete pure nei vostri salotti istituzionali perché da oggi allo Speroni non siete i benvenuti!
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