Silvano Madasi

  • Vive a Germignaga VA

I miei commenti (3)

  1. Concordo con cirovar e aggiungo qualche osservazione. Qualche anno or sono, quando le mie figlie erano in età scolare, mi sono preso la briga di leggere un testo di religione ( IRC).Ho avuto la chiara impressione che lo scopo del testo fosse quello di vendere un “prodotto” e che le tecniche usate dai redattori fossero simili a quelle usate nella pubblicità. Sottile persuasione che punta all’inconscio, ed a creare un legame emotivo: metodo scorretto, specie se rivolto a un bambino.

    in Religione a scuola? Parliamone seriamente

    14 Gennaio 2016 @ 18:52
  2. Rispetto per l’impegno e la professionalità del docente, ma la sua lettera mi pare ovvia. Sarebbe come chiedere al macellaio se la sua carne è buona.
    La parziale svolta “laica” del 1984, benché fosse il massimo possibile in quel frangente, in realtà ha introdotto un “effetto collaterale” negativo: la possibilità di spacciare per “culturale” ( quindi adatto a chiunque) un insegnamento che invece è necessariamente solo per alcuni. Questa lettera ne è la conferma.

    in Religione a scuola, la testimonianza di un docente

    17 Gennaio 2016 @ 15:51
  3. Adamoli non è uno sprovveduto, ma stranamente mescola le pere con le mele. Si riferisce all’IRC ( Serve l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole…) e suggerisce il vaglio della CEI, entrambe oggetti della Chiesa Cattolica, ma poi parla di “insegnamento della cultura cristiana”. Il cristianesimo è un contenitore molto più ampio del solo cattolicesimo. Mormoni, Anglicani, Protestanti, Ortodossi e Testimoni di Geova sono cristiani, ma non cattolici.

    in Religione a scuola? Parliamone seriamente

    17 Gennaio 2016 @ 16:11

Foto dei lettori (0)

Notizie (0)

Lettere (0)

Auguri (0)

Viaggi (0)

Nascite (0)

Matrimoni (0)

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.