Sciopero e manifestazione alla Beko di Cassinetta
L’ora della verità è arrivata davanti ai cancelli dello stabilimento di Beko Europe a Cassinetta di Biandronno. Dopo mesi di
L’ora della verità è arrivata davanti ai cancelli dello stabilimento di Beko Europe a Cassinetta di Biandronno. Dopo mesi di
La rsu dello stabilimento Beko di Cassinetta vigilerà sull’applicazione dell’accordo raggiunto. In questo video gli interventi di Chiara Cola (Uilm),
Dopo una settimana di silenzio, Fiom, Fim e Uilm rispondono a Confindustria Varese: “Nella trattativa non c’è mai stata”
La protesta si terrà il 30 gennaio in occasione dell’incontro convocato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit)
Consegnati ai comuni di Cadrezzate con Osmate, Mercallo e Ternate gli striscioni da appendere in municipio per protestare contro i tagli Beko
Si aggiungono alla lista Travedona- Monate, Comabbio e Somma Lombardo. Una mobilitazione senza precedenti per salvare lo stabilimento simbolo del territorio, tra storia, lavoro e futuro industriale in bilico
Varese, Ispra, Besozzo, Bardello con Malgesso, Vergiate e Sesto Calende hanno esposto lo striscione “Tutti uniti per Beko”. Si allarga il fronte di solidarietà per i lavoratori
Bloccata la portineria 45. Il corteo dei lavoratori è arrivato a Ternate ed è proseguito all’interno della fabbrica. Prevista nel pomeriggio un’assemblea con i lavoratori del secondo turno. Presente il segretario nazionale della Uilm Gianluca Ficco
Lo ha comunicato questa mattina la rsu ai lavoratori che hanno risposto in massa. Mercoledì 20 novembre ci sarà un nuovo incontro tra le parti sociali al ministero
A Villa Recalcati, sede della Provincia di Varese, si è riunito il tavolo sulla vertenza Beko Europe l’azienda di elettrodomestici
In attesa del prossimo incontro al ministero con i vertici della multinazionale turca, sono tante le iniziative messe in campo dalla rsu: 4 ore di sciopero, incontro con delegazioni di Regione e Provincia, partecipazione al consiglio comunale di Varese
Chiudono lo stabilimento di Łódź, dove si producono asciugatrici, cucine a libera installazione e componenti plastici, e il reparto frigoriferi freestanding di Wroclaw. Coinvolti circa 1800 lavoratori. Produzioni trasferite in Romania e Turchia
Tra le richieste un aumento salariale di 280 euro e diminuzione dell’orario di lavoro a 35 ore a parità di salario. Palombella (segretario nazionale): “Questo Paese ha l’occasione di cambiare”

Il racconto del giovane varesino che ha viaggiato per otto ore per raggiungere il ritiro estivo della squadra azzurra in Trentino trovando però notevoli ostacoli organizzativi e burocratici
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