Varese
Il censimento costa, ma col web si può risparmiare
Il costo del censimento sarà molto alto: l’Istat ha parlato di 590 milioni di euro. A Varese costerà 370mila euro, ma già da quest’anno in città se ne potranno risparmiare 50mila
Il costo del censimento sarà molto alto: l’Istat ha parlato di 590 milioni di euro. A Varese costerà 370mila euro, ma già da quest’anno in città se ne potranno risparmiare 50mila
Ogni famiglia riceverà, (o a già ricevuto) un questionario nel quale è invitato a rispondere alle domande dell’Istat. Le risposte forniranno i dati per costituire la fotografia del paese
A Varese l’aumento su base annua è del 2,3%. ma la benzina è salita quasi del 16, e il latte dell’8 per cento
In Italia la spesa per le prestazioni pensionistiche nel 2009 è stata pari a 235.480 milioni di euro. Un importo che corrisponde al 16 per cento del Pil nazionale
Quelli che pagano di più sono giovani e donne. Lo scorso anno la propensione al risparmio delle famiglie si è attestata al 9,1%, il valore più basso dal 1990
Il reddito delle famiglie italiane è diminuito del 2,7 per cento. La ricchezza è concentrata al Nord ma non più in Lombardia e Piemonte
Il dato, che riguarda i ragazzi dai 15 al 24 anni, tocca il massimo storico dal gennaio del 2004. Stabili invece i tassi generali
Si tratta del livello più alto dall’inizio delle serie storiche mensili, ovvero dal gennaio del 2004. Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) a dicembre è salito al 29% dal 28,9% di novembre
Un quadro statistico dello stato del lavoro in Italia presentato dal dossier 2010 dell’Istat. Due milioni di giovani sono fuori dal circuito formativo e lavorativo
Secondo i dati Istat il tasso di disoccupazione ha toccato quota 8,7%. Il tasso di disoccupazione giovanile si attesta sul 28,9 %
Più della metà delle famiglie italiane possiede un computer e un collegamento a Internet. Ma persiste il divario tra nord e sud
Il 45% della ricchezza è in mano al 10% della popolazione. Il 10% se lo dividono la metà dei cittadini. Uno squilibrio economico che tiene bloccato il paese

All’inizio usavamo l’IA per scrivere meglio una comunicazione. Ora la usiamo per produrre idee, campagne commerciali, priorità, diagnosi, mappe, valutazioni, scenari, decisioni. Prima era una penna più veloce. Ora rischia di diventare un cervello in subappalto
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