Samarate - Cassano Magnago
Nicolò Maja, sopravvissuto alla strage di Samarate, compie 24 anni. “Non sei solo”
Ferito gravemente dal padre a maggio scorso, oggi vive con i nonni a Cassano. La cittadina dove abitava però continua a stargli vicino
Ferito gravemente dal padre a maggio scorso, oggi vive con i nonni a Cassano. La cittadina dove abitava però continua a stargli vicino
Parla il sopravvissuto della strage di Samarate dopo mesi di ospedale. L’incontrò col sindaco e le dimissioni dal Circolo
Nicolò era riuscito a sopravvivere ai colpi del padre Alessandro Maja che la mattina del 4 maggio uccise la moglie Stefania Pivetta e la figlia sedicenne Giulia. Starà dai nonni (nella foto con il sindaco di Samarate)
Autorità, istituzioni e tanti amici e cittadini si sono presentati nella chiesa della Santissima Trinità per esprimere il cordoglio per una morte difficile da comprendere. Il parroco, Don Nicola, si fa interprete dell’angoscia collettiva: “Perché la vita è sfregiata dal male?”
Il videomessaggio in diretta televisiva dei rossoneri per Nicolò, unico superstite della tragedia di Samarate: “Reagirai a questo momento. Ti aspettiamo presto insieme”
La preghiera comunitaria per Stefania Pivetta e Giulia Maja, uccise da Alessandro Maja, autore dell’omicidio di Samarate. Il pensiero è anche rivolto a Nicolò Maja, unico sopravvissuto della famiglia ricoverato in ospedale
A Samarate veglia di preghiera, Cassano ha proclamato il lutto cittadino per vicinanza ai famigliari di Stefania Pivetta. Il sindaco Poliseno chiede un giorno di stop ai gazebo, Tommaso Police si associa
Una “fobia per i debiti” avrebbe spinto l’uomo a compiere la strage famigliare lo scorso 4 maggio a Samarate
Le celebrazioni si terranno nella chiesa parrocchiale di piazza Italia. Venerdì sera il rosario
Questa mattina la porta della casa dove Alessandro Maja ha ucciso moglie e figlia è stata trovata spalancata. Tutte le ipotesi sono al vaglio degli inquirenti
Il 57enne che ha ucciso la moglie Stefania Pivetta e la figlia Giulia e ha gravemente ferito il figlio Nicolò lo ha riferito all’avvocato di fiducia dal letto di psichiatria dove è ricoverato. Confermato il sequestro di documenti
Nei prossimi giorni l’interrogatorio di garanzia. Alessandro Maja è ricoverato nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Monza

Giorno 3 per i viaggiatori varesini affrontano le prime dune del deserto e la discesa di corsa dall'erg, per poi raggiungere l'accampamento nomade e concludere la giornata attorno al fuoco.
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