Samarate
Rifiuti e inceneritore, Samarate contro lo “sblocca-Italia”
Il consiglio comunale ha adottato una mozione sul decreto che supera il piano regionale rifiuti: l’amministrazione si impegna a porre la questione in assemblea dei soci di Accam
Il consiglio comunale ha adottato una mozione sul decreto che supera il piano regionale rifiuti: l’amministrazione si impegna a porre la questione in assemblea dei soci di Accam
L’assessore regionale all’Ambiente lo dice a margine dell’approvazione di una mozione contro il cosiddetto decreto Sblocca Italia, che secondo i dati della Regione, farebbero affluire in Lombardia 1,3 tonnellate di rifiuti
Il direttore generale del Centro Coordinamento RAEE Fabrizio Longoni ha consegnato in Comune il riconoscimento, frutto di un lavoro che ha coinvolto Amsc ma anche associazioni e scuole
L’allarme arriva dall’assessore all’ambiente Claudia Terzi: “Siamo stanchi di pagare per le cattive gestioni politiche e amministrative degli altri territori -commenta l’assessore- e non vogliamo accantonare il piano regionale tanto faticosamente approvato”
Legambiente ribadisce il proprio No alle politiche del Governo in materia di inceneritori inserite nel decreto sblocca Italia: “Non ha senso puntare su una tecnologia in declino”.
Per protestare contro l’articolo del decreto “Sblocca Italia” che potrebbe portare molti rifiuti in regione per essere bruciati in regione il Movimento 5 Stelle ha portato alcuni sacchi di immondizia nell’aula del Pirellone
Il Presidente Maroni ha annunciato di aver avviato il ricorso perchè “il Governo non può decidere di mandare sul nostro territorio tutti i rifiuti del Paese, senza che la Regione possa fare nulla”.
Un gruppo di appartenenti al comitato contro gli inceneritori visiterà due impianti già attivi da tempo in Veneto. Con loro alcuni francesi interessati ad esportare le esperienze oltralpe
La comandante Maria Cristina Fossati puntualizza su diversi aspetti sollevati dalla denuncia di un lettore, che riguardava la zona tra Ferno e Samarate
Avevano una regolare licenza per lo smaltimento dei rifiuti ma il metodo che utilizzavano era totalmente abusivo. Le due persone sono state intercettate dalla Polizia Locale e deferite all’autorità giudiziaria. L’autorizzazione per la loro azienda è stata sospesa
Non decolla il servizio di segnalazioni “Decoro Urbano” al quale il comune ha aderito oltre un mese fa. Poche le informazioni arrivate e molte sono del consigliere Adriano Unfer
Meno ritiri agli utenti, mezzi più efficienti e tariffazione puntuale. Questo è quanto chiede il Comune ad Agesp per rendere il servizio economicamente più sostenibile e uniforme alle altre città in vista (forse) della fusione con altre società

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