Piano strategico, Comune e Università: Trento insegna

Il sindaco e il rettore dell'università di Trento sono intervenuti al meeting rotariano che si è svolto al Golf Club di Luvinate, tra i presenti il sindaco Aldo Fumagalli e il rettore dell'Insubria Renzo Dionigi

L’esperienza del Comune di Trento in ordine al piano strategico che si è dato e il rapporto tra Comune stesso e Università sono stati illustrati dal sindaco Alberto Pacher e dal rettore Massimo Egidi dell’ateneo trentino nel corso del meeting rotariano che si è svolto al Golf Club di Luvinate, presenti il sindaco di Varese professor Fumagalli e il rettore della nostra Università professor Dionigi. La diversità delle situazioni di base – Varese ha un piano strategico che coinvolge trenta Comuni, Trento ha progettato solo per l’ambito territoriale di sua stretta pertinenza – non ha scalfito l’interesse per i problemi e i metodi con i quali li si è affrontati. 

La forte dinamicità delle iniziative e delle scelte raccontate dagli ospiti hanno però avuto anche il supporto di buone disponibilità finanziarie: Trento é infatti capoluogo di una provincia che riceve da Roma migliaia di miliardi, Varese, lo ha ricordato il sindaco Fumagalli, manda ogni anno mille miliardi a Roma per averne in cambio trenta! Il rettore Dionigi non sta meglio del sindaco: i soldi promessi da chi ha sottoscritto l’impegno per Università dell’Insubria arrivano a fatica o non arrivano: latitanti i comaschi, volonterosi, ma a tasche vuote i varesini anche se per la verità hanno appena messo Villa Toeplitz a disposizione dell’ateneo. Utile comunque il confronto voluto dal Rotary Club Varese che ha permesso nuove conoscenze ed ha portato però a una vecchia conclusione: mutano tempi e governi, non cambia la suonata per la nostra città. Bossi, dove è la tua devoluzione?

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 novembre 2001
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