I vigili di nuovo in stato di agitazione

Il segretario provinciale del sindacato della polizia municipale scrive ai sindaci di Gavirate e Comerio per spiegare le ragioni dello stato d'agitazione

I vigili di Gavirate e Comerio di nuovo in stato d’agitazione. Il braccio di ferro con l’amministrazione è tornato ad acuirsi, così il segretario provinciale dell’Organizzazione Sindacale  Di.C.A.P. Simone Re ha scritto ai sindaci dei due comuni e al Prefetto annunciando la decisione sindacale.

«Dato atto che – si motiva nel comunicato – viene attuato sistematicamente un uso illegittimo del lavoro straordinario, mediante emissione di ordini di servizio che costringono i lavoratori a prestazioni di lavoro al di fuori dell’ordinario per le quali non hanno dato la loro disponibilità;o che l’Ente prosegue a non utilizzare assolutamente alcuno strumento previsto dalla vigente normativa contrattuale (ampliamento dell’orario di lavoro, progetti o piani di lavoro finalizzati ecc.), concordato con le organizzazioni sindacali, per fronteggiare situazioni che richiedano la presenza lavorativa della polizia locale; la lettera di diffida presentata da questa organizzazione sindacale il 31 maggio scorso nella quale sono illustrate esaustivamente le problematiche attuali (si allega copia), che è stata spudoratamente ignorata; tale situazione si protrae ormai da più di un anno, a causa della quale alcuni lavoratori hanno subito sanzioni disciplinari, già scontate, ed hanno adito vie legali contro l’amministrazione per il risarcimento del danno ingiustamente subito»

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 giugno 2006
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