Come reagire ad un evento pandemico: corso al Molina

Martedì 1 dicembre alla Fondazione Molina si terrà il corso promosso da UNEBA in collaborazione con la Fondazione Molina

La recente vicenda dell’epidemia di H1N1, influenza A, mostra come la possibilità dell’insorgenza di uno nuovo virus con potenzialità pandemica sia sempre un’evenienza concreta. Dobbiamo comunque essere preparati all’eventualità di una pandemia, che andrebbe a colpire soprattutto i Paesi poveri con i più alti tassi di morbilità e mortalità ma anche i Paesi industrializzati con un impatto economico e socio-assitenziale notevole.
La portata definitiva dell’attuale pandemia è ancora tutta da valutare, il virus è al momento estremamente contagioso, in forza della sua notevole variazione antigenica rispetto al passato, ma poco virulento; l’influenza ha però un’evoluzione assolutamente imprevedibile. La storia ci ricorda che le precedenti pandemie sono iniziate tutte con un livello medio, per poi rivelarsi molto gravi, senza lasciare valide possibilità di predizione di dove e quanto essa possa peggio infierire.
Sulla base dei costi sociali, della perdita di produttività, dei costi sanitari della normale influenza stagionale è però possibile attendersi effetti assai rilevanti in caso di pandemia nel nostro paese, che al momento rimane fuori dallo stato pandemico globale.
Scopo dell’incontro proposto sarà quindi generare maggiore consapevolezza nell’impresa circa la necessità di dover svolgere un ruolo complementare alle istituzioni pubbliche, valutando i rischi per i dipendenti, nei rapporti con fornitori e distributori, per la competitività aziendale. Fondamentale risulta infatti la cosiddetta “preparedness”, ovvero la capacità di reazione e gestione degli effetti di un evento pandemico, da cui il possibile ricorso preventivo a tecniche e strumenti di business continuity management (BCM).
Il tema è già vivamente sentito ed attivamente affrontato a livello internazionale, in particolare nel mondo anglosassone, con investimenti in consulenza e sviluppo organizzativo interno. In Italia è auspicabile proporre un migliore posizionamento concettuale, mettendo probabilmente il BCM in relazione con il “risk management” della singola azienda, il crisis management e la responsabilità sociale d’impresa.
Il corso è gratuito, rivolto a dirigenti di RSA, medici, per i quali è stato richiesto l’accreditamento ECM al ministero della Sanità, ed operatori interessati.
Per le iscrizioni occorre contattare la segreteria organizzativa al n. 0332/207464
e mail: anna.zanetti@fondazionemolina.it
 
Programma
10.45 – 11.00 Benvenuto e introduzione
Marco PetrilloPresidente UNEBA Provinciale di Varese
11.00 – 11.45 Il ruolo del nuovo virus influenzale H1N1 nel contesto clinico attuale
Il nuovo virus generato da una ricombinazione tra virus dell’influenza suina, aviaria ed umana ha dato luogo all’avvio di una nuova pandemia. Quali sono le sue potenzialità per una evoluzione pandemica capace di influenzare il sistema sanitario universalistico ed il sistema produttivo Italiano? Riflessioni dall’esperienza mondiale attuale e dal bagaglio di conoscenze della virologia clinica.
Fabio Franzetti Ospedale Sacco, Milano
 
11.45 – 12.00 Dibattito e approfondimento
 
12.00 – 12.30 Clinica e terapia delle sindromi influenzali, diagnosi a confronto
Elementi clinici e laboratoristici utili alla identificazione della patologia influenzale e
alla diagnosi differenziale da altre forme patologiche anche in regione di fattori
stagionali e turistici.
Aurelio SessaPresidente SIMG Lombardia
12.30 – 13.00 Dibattito e approfondimento
 
13.00 – 14.00 Buffet Lunch
 
14.00 – 14.30 Organizzazione sanitaria in vista di una possibile emergenza pandemica: l’importanza di un piano pandemico
Gli obiettivi, le azioni e gli attori del Piano pandemico nazionale in relazione alle
differenti fasi stabilite dall’OMS, necessita di messa punto di piani di emergenza
per mantenere i servizi sanitari, la produzione industriale e altri servizi essenziali,
garantendo un adeguato livello di protezione di tutta la popolazione. Attivazioni di
Piani pandemici Aziendali.
Alberto Matteelli Ospedali Civili, Brescia
 
14.30 – 15.00 Dibattito e approfondimento
 
15.00 – 15.30 Il ruolo dell’impresa e la tutela del lavoratore: spunti di riflessione
La possibilità di contagio in ambiente lavorativo riveste notevole importanza sia per
un fattore di esposizione temporale sia per eventuali trasferte in zone a rischio o per
contatti con persone provenienti da tali zone. Le leggi di Sorveglianza Sanitaria in
ambito Lavorativo (Dl.gs 81/2008) possono essere l’occasione per coniugare gli
obblighi di legge con efficaci azioni di prevenzione e cura.
Paolo Tedeschi Scuola Superiore S. Anna di Pisa, Università Bocconi
 
15.30 – 16.00 Dibattito e approfondimento
 
16.00 – 16.30 Business Continuity: affrontare il problema per contenere la crisi
Strumenti, concetti e tecniche necessari per valutare il profilo di costo-efficacia e la
sostenibilità economica dei nuovi farmaci antivirali. Razionale economico per
l’allocazione delle risorse nel sistema assistenziale-sanitario e lavorativo in grado di
massimizzare la salute e lo svolgimento di un attività lavorativa con risultati di
costo-efficacia, costo-utilità e costo beneficio molto positivi. Riduzione degli indici
di morbilità e assenteismo.
Paolo Tedeschi Scuola Superiore S. Anna di Pisa, Università Bocconi
16.30 – 17.00 Dibattito e approfondimento
 
Take home messages e questionario di valutazione ECM; Chiusura dei lavori
 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 novembre 2009
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