Premio Manpower, ecco i finalisti dalla Lombardia

Nove i candidati che presenzieranno alla finale del 10 dicembre. Tra i selezionati c'è anche un tradatese, Francesco Perfetti

Un dirigente, due quadri, un collaboratore esterno, una responsabile delle risorse umane, un’impiegata, un operaio, un lavoratore straniero, un italiano all’estero. È ormai completa la squadra che andrà a rappresentare la Lombardia, il prossimo 10 dicembre, al “Premio per il Lavoro” Manpower 2009.

Nove i candidati lombardi prescelti dall’attenta selezione dei 36 profili presentati. Un numero che porta la Lombardia a confermarsi la regione con la più alta partecipazione sul totale nazionale, raggiungendo il 21% delle candidature, seguita da Emilia-Romagna e Lazio, rispettivamente al 15 e al 13%. Ampiamente rappresentate tutte le otto categorie in concorso (due i quadri in lizza), dominano le attività manifatturiere, con sette candidature contro le due dei servizi. Dei nove candidati quattro sono donne, come Valeria Di Giovine, padovana, classe 1971, dal 2006 responsabile Risorse umane nella divisione italiana di Van Ameyde, capace in poco tempo di ristabilire con il personale un rapporto che il precedente responsabile delle risorse umane aveva deteriorato, e come Vittoria Torchia, dal 1997 quadro nella Direzione promozione estero di Fiera Milano Spa, fra gli ispiratori del progetto di realizzazione del distretto Milano Design City, importante iniziativa internazionale targata Expo Milano 2015.
Nove storie d’eccellenza, tutte accomunate dalla fatica e dal forte impegno dei loro protagonisti. Uno spirito d’iniziativa perfettamente riassunto dalla vicenda di Inoussa Bara, cittadino del Burkina Faso, impiegato dal 2000 presso la Alcea di Senago (Milano) che, partito come semplice operaio di produzione pur avendo già due lauree, è giunto in poco tempo a padroneggiare l’intero sistema automatico di gestione dei materiali e ad aprire nel suo paese di origine una piccola realtà di distribuzione di prodotti vernicianti Alcea. A completare il quadro delle candidature lombarde sono Silvia Marca della Invatec per la categoria “Operaio”, Fausto Balducci della 3M (“Quadro”), Carlo Neri della Continuus Properzi come “Lavoratore italiano all’estero”, Giuseppe Pogliani della Nicolini Claudio Srl (“Collaboratore esterno”), Francesco Perfetti di Valvitalia Spa (“Dirigente”), Alessandra Riboldi, impiegata della Cheap Italia Srl.
 
Il quadro nazionale – Dopo il successo dell’edizione 2008, torna il “Premio per il Lavoro: riconosciamo l’eccellenza”, l’evento organizzato da Manpower Italia in partnership con i Giovani Imprenditori di Confindustria e Manageritalia, per premiare chi, con il proprio lavoro, ha contribuito ogni giorno alla crescita e all’innovazione aziendale. «Mettere le persone al centro in quanto protagoniste del tessuto imprenditoriale – ha dichiarato Stefano Scabbio, Presidente e Amministratore Delegato di Manpower Italia  – è per questo che abbiamo voluto costruire il Premio per il Lavoro».
Otto le categorie in lizza: Operaio, Impiegato, Quadro, Dirigente, Hr Manager, Collaboratore esterno, Lavoratore straniero in Italia, Lavoratore italiano all’estero. Oltre 250 i candidati all’edizione di quest’anno provenienti da 16 Regioni, in rappresentanza di più di 100 aziende. Molto alta la partecipazione di Lombardia, Emilia-Romagna e Lazio, e delle imprese marchigiane che da sole raggiungono l’8% del totale.
Per quanto riguarda le categorie, rilevante la presenza di figure dirigenziali (quadri, dirigenti e Hr Manager), circa il 45% delle candidature. Alta anche la percentuale di impiegati, che da sola raggiunge quasi il 30%. Tra le aree di competenza dei candidati domina il settore della Produzione (55%). Lo si potrebbe definire “orgoglio manifatturiero”, una presa di posizione di un settore in forte crisi che in un periodo di maggiore instabilità punta sulle risorse umane, riconoscendone più di ogni altro comparto meriti e talento.
Tra i dati più rilevanti, si nota che i servizi alle imprese e quelli finanziari e assicurativi, candidano al Premio rispettivamente il 71% e il 60% di donne, evidenziando il ruolo chiave da loro svolto in questi ambiti. Tra le Regioni più rosa, guidano la classifica Umbria, Piemonte e Lombardia, con una percentuale di candidature femminili che supera il 40%. Un sostanziale equilibrio di genere, infine, emerge solo nel comparto dell’accoglienza e della ristorazione, che rivela un forte riconoscimento nei confronti delle lavoratrici come dei lavoratori.
Il Premio per il Lavoro. «In un periodo di difficile congiuntura economica come quello attuale», ha dichiarato il Presidente e Amministratore Delegato di Manpower Italia Stefano Scabbio, «il Premio assume maggior rilievo perché diventa ancor più fondamentale riconoscere e ricercare il valore di tutti gli individui che lavorano, perché essi rappresentano una risorsa indispensabile per la crescita sostenibile e per lo sviluppo del sistema produttivo ed economico italiano». Società leader nella selezione del personale, nella formazione e nell’outsourcing, Manpower Italia premia le persone, le  loro competenze e la loro professionalità, al fine di trasmettere una visione positiva del mondo del lavoro e riaffermare l’etica quale principale forza motrice dello sviluppo aziendale ed economico nazionale. Manpower ritiene che la prima responsabilità sociale dell’impresa sia quella di valorizzare l’impegno e il talento delle risorse umane che vi lavorano. «Solo puntando sulle persone possiamo tornare a crescere in tempi rapidi», ha aggiunto Federica Guidi, Presidente dei giovani imprenditori di Confindustria, «se  vogliamo  riprendere  a correre e recuperare il gap che ci divide dalle altre potenze mondiali  dobbiamo ridisegnare il rapporto impresa-lavoratore, basandolo sul riconoscimento del merito e sulla condivisione  di  uno scambio proficuo per entrambe le parti: alla crescita di  produttività delle imprese deve corrispondere l’aumento del bagaglio professionale dei lavoratori».
I migliori professionisti del 2009 saranno premiati il 10 dicembre presso gli East End Studios allo spazio Antologico di Milano in via Mecenate 84/10 alle 19.30. Giancarlo Magalli e Georgia Luzi conduttori della serata, guideranno ospiti e spettatori in un affascinante viaggio nella storia degli ultimi 80 anni del nostro Paese. A scandire le tappe di questo percorso, una serie di cortometraggi a tema e le suggestioni musicali eseguite dal vivo dall’orchestra del Premio per il lavoro “El V and the Gardenhouse”. Durante la serata, spazio ai protagonisti dell’evento: i lavoratori in nomination, che racconteranno le loro storie, inframezzate dalle “arringhe” di otto giovani testimonial, studenti delle scuole superiori che hanno partecipato ai progetti di conoscenza d’impresa curati da Junior Achievement, l’associazione non profit leader per la promozione dell’economia nella scuola. La cornice musicale sarà impreziosita dal contributo di nove artisti, vera “colonna sonora” delle singole categorie. Sul palco si alterneranno stelle della scena italiana e internazionale come Enrico Ruggeri, Andrea Mirò, Sarah Jane Morris, Giorgio Conte, Avion Travel, Angela Baraldi, Rezophonic, L’Aura e The Bastard Sons of Dioniso in uno spettacolo con un unico protagonista: il lavoratore. L’evento sarà ripreso dalle telecamere della Rai.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 novembre 2009
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