Terzo bando per i buoni anticrisi del Comune

Dal 4 ottobre al 30 novembre possibilità di presentare le domande: il buono è rivolto a disoccupati, lavoratori in cassa e mobilità, autonomi che hanno chiuso l'attività

Samarate stanzia altri ventimila euro per aiutare le famiglie in difficoltà per la crisi occupazionale: sarà aperto dal 4 ottobre al 30 novembre il terzo bando per i buoni anticrisi, dopo i primi due attivati dalla precedente amministrazione di centrosinistra. «Rispetto alle prime edizioni – spiega l’assessore alle politiche sociali Valentino Celotto (nella foto) cercheremo di dare più tempo alla pubblicizzazione, era una delle difficoltà che avevamo riscontrato». Le regole rimangono quasi identiche a quelle delle prime due "edizioni": il buono è rivolto a disoccupati, lavoratori in mobilità o cassaintegrazione o riduzione d’orario, ma anche ai lavoratori autonomi. La data di riferimento è quella del giugno 2010. Tra le poche modifiche, quella sul minimo di residenza a Samarate (minimo 26 mesi, mentre prima erano 12) e l’aumento del contributo massimo erogabile, che passa a 1000 euro da 800 euro che erano (i contributi concessi saranno comunque di almeno 100 euro). «Per questo bando – continua Celotto – daremo inoltre precedenza ai nuovi casi, per andare incontro al nuovo bisogno».

Come nelle precedenti due edizioni, le persone che riceveranno il contributo daranno la disponibilità a svolgere lavori di pubblica utilità per un tempo limitato. Un’idea che ha dato buoni frutti, qui come altrove. «Hanno collaborato alla distribuzione dei volantini per il 5 per mille, per i questionari sulla qualità degli uffici, per le imbiancature». Complessivamente il primo e secondo bando hanno erogato contributi rispettivamente a 43 e 16 famiglie, su un totale di 57 e 18 domande presentate).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 settembre 2010
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