Gli studenti di Cassano “scoprono” la verdura

Doppia iniziativa di CMS nelle scuole: il 25 e il 26 maggio due giornate dedicate all’educazione alimentare, venerdì 27 tocca al Progetto Nuova Vita per recuperare i vecchi personal computer

Educazione alimentare e consumo sostenibile diventano protagonisti nelle scuole di Cassano Magnago grazie a una doppia iniziativa della municipalizzata CMS (Cassano Magnano Servizi), presentata oggi nella sede di via Carabelli. Il primo appuntamento è quello con la Festa della Verdura: mercoledì 25 maggio gli studenti delle scuole “Fermi”, “Dante”, “Parini”, “Rodari” e “Orlandi” e giovedì 26 maggio quelli della scuola secondaria “Maino” avranno a disposizione nelle rispettive mense un menu interamente a base di verdura, dalla pasta colorata (panna e zucchine) agli spiedini di mozzarella e pomodoro, passando per la tortina di carote e per le insalate componibili a piacere (lattuga, barbabietola, mais, carote, cetrioli, rapanelli e peperoni). Il tutto affiancato da un tavolo di presentazione con verdure decorative, per scoprire le proprietà nutrizionali degli ortaggi e gli abbinamenti con altri alimenti. Un vero e proprio “ristorante” con tanto di camerieri per imparare che la verdura è una componente fondamentale della nostra dieta: “Ogni anno serviamo oltre 160.000 pasti nelle scuole cittadine – spiega il consigliere di CMS Luigi Innocenti – e ci rendiamo conto che molti ragazzi, soprattutto nella fascia dagli 11 ai 14 anni – hanno un’insufficiente educazione alla nutrizione, coltivano abitudini alimentari poco sane e soprattutto sono restii a provare nuovi sapori. Questa giornata è una tappa importante nella direzione dell’educazione a una dieta equilibrata, e a un tentativo di incrementare il consumo di verdura tra i giovani”. Non si tratta del primo passo mosso dall’azienda cassanese nel campo dell’alimentazione: già in passato la CMS aveva promosso i progetti “Frutta in cartella” e “La nostra acqua”, grazie al quale gli studenti delle scuole cittadine possono bere quotidianamente l’acqua potabile dell’acquedotto comunale, opportunamente filtrata e rinfrescata.
Ma le iniziative dedicate alla scuola non finiscono qua: venerdì 27 maggio agli istituti secondari “Maino” e “Orlandi” sarà di scena il Progetto Nuova Vita, l’associazione presieduta da Massimiliano DeCinque che da circa un anno è attiva per il recupero e il riutilizzo dei vecchi personal computer. Fondata nell’ottobre del 2010, l’associazione ha subito incontrato un insperato successo; la necessità di espansione l’ha portata a un accordo con la CMS per l’utilizzo di alcuni spazi in via san Pio, ma dalla reciproca conoscenza è nata anche l’idea di visitare gli istituti scolastici della città per sensibilizzare gli studenti sul tema e, soprattutto, ritirare i vecchi computer che sono stati frettolosamente abbandonati creando grossi problemi di smaltimento. I pc forniti dagli studenti (e non solo) verranno rigenerati, ripristinati e riconsegnati alle scuole per essere utilizzati nel corso dell’anno scolastico 2011-2012; i requisiti minimi necessari sono un processore Pentium a 3.500 MHz (o equivalente), un monitor LCD a 15 pollici, un mouse e una tastiera PS2. Sul sito ufficiale dell’associazione, www.progettonuovavita.it, è possibile conoscere i dettagli e gli ultimi aggiornamenti sull’attività di Progetto Nuova Vita.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 maggio 2011
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