Il liceo Pantani? Un modello anche per la riforma

L'indirizzo partito sette anni fa all'interno dell'Istituto Olga Fiorini ha riscosso grande successo. Tanto che il direttore Mauro Ghisellini è diventato consulente del ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini

Il liceo “Marco Pantani” fa scuola a livello nazionale: l’istituto di via Varzi è infatti il modello a cui si ispira l’indirizzo sportivo che sta per essere inserito nella riforma Gelmini.  Si tratta di una novità che a Busto Arsizio è una realtà ormai da sette anni: una proposta formativa che, a differenza di molte altre, non è stata assorbita all’interno dei nuovi percorsi liceali in cui è stato riorganizzato il sistema d’istruzione superiore. Anzi, il curriculum sportivo è destinato a diventare un nuovo indirizzo del liceo scientifico, così come prevede il regolamento, che sta per entrare in vigore, elaborato da un’apposita commissione istituita dal ministero e della quale fa parte Mauro Ghisellini, direttore del “Pantani”, dal 2009 consulente del ministro Mariastella Gelmini.

L’esperienza del liceo bustocco ha dunque rappresentato un punto di riferimento per i lavori dell’équipe tecnica, che si è avvalsa anche del qualificato contributo di Manuela Di Centa, campionessa olimpionica di sci di fondo e ora deputata per il Popolo della Libertà. E’ stata la parlamentare, infatti, a chiedere di inserire l’indirizzo sportivo all’interno della Riforma, collocandolo nel quadro dei licei europei. La commissione ministeriale ha quindi salvaguardato, anche grazie alle indicazioni del dirigente del Coni Maurizio Romano, la peculiarità di questa proposta scolastica, il cui obiettivo è quello di rispondere alle esigenze degli studenti che praticano attività agonistica, spesso ad alto livello, ma anche di tutti i ragazzi che amano lo sport, aiutandoli a conciliare la scuola con l’impegno atletico. Per questo il percorso formativo comprende l’educazione alla pratica delle diverse discipline sportive, attraverso lezioni tenute da specialisti. Si spiega così l’assenza del latino, sostituito dalle materie d’indirizzo: al “Pantani” vengono perciò svolte numerose ore settimanali di educazione fisica e attività motoria, insieme ad altre discipline caratteristiche, tra le quali diritto ed economia dello sport.

Il coinvolgimento del liceo di Busto Arsizio nella definizione del nuovo indirizzo dimostra, come sottolinea Ghisellini, «la validità e qualità della nostra offerta formativa». Oltre a essere «un riconoscimento del ruolo delle scuole paritarie come la nostra, che non possono essere definite private: svolgono a tutti gli effetti un servizio pubblico e godono della stessa dignità degli istituti statali all’interno del sistema nazionale d’istruzione». Sistema al quale danno anzi un fondamentale contributo, rivelandosi «pioniere nell’avviare nuove proposte formative che, com’è stato nel caso del liceo sportivo, vengono poi prese a modello per essere estese all’intero territorio italiano».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 ottobre 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.