“Il vandalismo sui treni è un’aggressione anche a te”

Trenord lancia una campagna d'effetto per sensibilizzare: nella stazione di Milano Cadorna compare una "montagna" di sedili e altre parti di treno devastate dai vandali. In anno rubati 8600 martelletti frangivetro

"Gli atti di vandalismo sono aggressioni. E tu sei la vittima". S’intitola così l’iniziativa che questa mattina Trenord ha lanciato alla stazione di Milano Cadorna per sensibilizzare i viaggiatori che oggi, scesi dai loro treni, si sono trovati di fronte una catasta di sedili divelti, finestrini rotti, tendine e altre suppellettili rovinate e rese inservibili per il servizio.  Parti di treni rimosse dopo gli atti di vandalismo che ogni anno costano 12 milioni di euro: una montagna di soldi sottratti al miglioramento del servizio ferroviario. Con questa iniziativa Trenord dichiara il proprio impegno e chiede la collaborazione di tutti per contrastare gli atti di vandalismo.

Nell’ultimo anno sono stati rimossi circa 395 mila metri quadrati di graffiti dalle fiancate dei treni, una superficie pari a 23 volte quella della piazza del Duomo di Milano. Per pulirli, sono servite 66mila ore di lavoro, come dire 2.750 giorni o, se si preferisce, sette anni e mezzo.
Sono stati sostituiti 1.000 finestrini rotti o resi inutilizzabili per incisioni o graffiti, pari alla stessa superficie di una piscina olimpionica. Sono stati impiegati 54mila metri quadrati di nuova stoffa per rivestire i 36 mila sedili sgualciti, macchiati o resi altrimenti inagibili. Il rifacimento dei sedili vandalizzati ha richiesto oltre 5mila ore di lavoro.

Sono stati sottratti e successivamente sostituiti 8.600 martelletti frangi vetro e 250 estintori. Sono state sostituite o sistemate 61mila tendine.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 ottobre 2011
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