Asilo nido, slitta il voto: si deciderà settimana prossima

Molti i genitori in consiglio comunale. La Lega Nord propone di prolungare il confronto con le famiglie, alla fine si decide di rinviare al 18 luglio. Venerdì l'assemblea a Sciarè

I genitori dei bambini che frequentano gli asili nido cittadini si sono presentati in tanti, per assistere al consiglio comunale che discuteva dell’affidamento del servizio dell’asilo di Sciarè alla 3SG. E alla fine la giunta e il consiglio comunale hanno deciso di rinviare la discussione e il voto sulla delibera, su proposta del consigliere della Lega Nord Matteo Ciampoli.

La questione riguardava l’affidamento all’azienda comunale 3SG del solo asilo nido di Sciarè e ha portato nell’aula di Palazzo Broletto un folto gruppo di genitori con tanti bimbi al seguito (compresi alcuni genitori degli altri nido): le famiglie chiedevano anche un maggiore coinvolgimento, dopo l’annuncio dell’esternalizzazione della gestione emerso nelle ultime settimane. Per questo il sindaco Edoardo Guenzani ha chiesto di discutere l’argomento all’inizio del consiglio, «vista la presenza anche di tanti bambini». È stato però il leghista Matteo Ciampoli (nella foto a destra) a proporre il rinvio della discussione: «Capisco le incombenze della giunta, ma come opposizione chiediamo che questa sera non si tratti di questo argomento, visto che venerdì è previsto incontro con le mamme di Sciarè con l’assessore. Così nel prossimo consiglio potremmo affrontare la questione dopo aver ascoltato la voce delle mamme». Alla richiesta si è accodato anche il PdL, l’altra parte politica che si era astenuta in commissione. Il capogruppo del Pd Giovanni Pignataro – pur dubbioso sul rinvio – ha chiesto che si discutesse tra i capigruppo dei diversi partiti prima di rinviare (nella foto sotto: il sindaco parla con i genitori durante la sospensione).

E alla fine, sulla richiesta della Lega, anche la maggioranza ha infine votato favorevolmente sul rinvio a dopo la riunione con i genitori: «Si discuterà nel consiglio di mercoledì 18 luglio, sarà il secondo punto all’ordine del giorno». Massimo Bossi (PdL) ha chiesto anche un aggiornamento dei capigruppo dei partiti per tempo, dopo l’incontro di venerdì tra l’assessore Margherita Silvestrini e i genitori di Sciarè. «Il tema è delicato per chi è coinvolto: bisogna capire, far capire e condividere le scelte. Per fare in modo che il servizio rimanga pubblico, senza rischiare che – in mancanza d’interventi in futuro – quel servizio venga meno».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 luglio 2012
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