Un pugno e l’amichevole estiva finisce in rissa

Verbano-Vergiatese chiuso dopo 10 minuti del secondo tempo: l'attaccante rossonero Castagna ha colpito l'avversario Nicodemo e si è scatenata la gazzara. Scuse pubbliche della società di Besozzo e del giocatore

L’amichevole estiva finisce in rissa. È successo a Bardello, teatro di quella che avrebbe dovuto essere l’ultima sgambata pre campionato per il Verbano atteso dal difficile campionato di serie D e per la Vergiatese, ambiziosa formazione di Eccellenza. Il match di lunedì 13 agosto è però durato un tempo e poco più, bloccato dopo 10 minuti della ripresa per rissa. Fin lì erano stati i rossoneri di Besozzo a dominare, con un netto 3-0 firmato Castagna e Gasparri (nella foto di repertorio) due volte. Proprio il primo marcatore di giornata, già nervoso, è stato autore della scintilla che ha scatenato la gazzarra: Castagna, giovane attaccante classe 1990 arrivato dal Pro Imperia, ha reagito ad un brutto intervento del vergiatese Nicodemo con un pugno, scatenando la rissa che ha coinvolto molti dei giocatori e qualche dirigente. In pochi minuti la situazione è tornata sotto controllo, ma la Vergiatese ha scelto di ritirare i propri tesserati e mettere così fine all’incontro.

La società F.C. Verbano Calcio, in seguito agli spiacevoli episodi accaduti durante l’amichevole Verbano-Vergiatese, è intervenuta con una nota ufficiale di scuse: «In tanti anni di calcio non mi era mai successa una cosa simile – spiega il presidente rossonero Pietro Barbarito (nella foto) -. Voglio chiedere pubblicamente scusa per la pessima figura fatta dalla mia squadra e dalla mia società. Sono consapevole che se questo episodio si verificasse in una gara di campionato le conseguenze risulterebbero assai peggiori, ma non tollero in ogni caso un comportamento così brutto e incivile. Il ragazzo in questione sarà punito con una multa e mi auguro davvero che non recapiti più. Concludo con le scuse a tutti coloro che erano sugli spalti a guardare la partita e ai nostri avversari». Anche Amerigo Castagna, il responsabile del brutto gesto, ammette le proprie colpe e intende porgere pubblicamente le sue scuse: «Chiedo scusa. Il mio pensiero va alla società che tutti i giorni lavora per noi e non si meritava questo comportamento, al pari dei miei compagni di squadra. Poi vorrei rivolgere le mie scuse anche a Daniele Nicodemo, a tutta la Vergiatese e a tutti coloro che erano presenti a Bardello per assistere alla nostra partita».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 agosto 2012
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