Il PalaYamamay si accende per il derby

Torna domenica 9 dicembre la grande sfida tra Busto Arsizio e Villa Cortese: le “farfalle” difendono il primo posto, biglietti esauriti. Problemi logistici per la chiusura del parcheggio principale

It’s that time of year again”: domenica 8 dicembre alle 18 torna il derby tra Busto Arsizio e Villa Cortese, il diciottesimo, e per la quarta volta in quattro stagioni è un derby invernale (tre giocati a dicembre, uno a gennaio). Se ne è parlato poco, distratti da altre vicende, ma gli ingredienti per un’altra sfida memorabile ci sono tutti: biglietti esauriti da due settimane, primo posto in palio, rivincita della Supercoppa conquistata dalle bustocche al tie break. Senza dimenticare che l’ultima volta che le due squadre sono scese in campo al PalaYamamay, otto mesi fa, in palio c’era lo scudetto…
Tre punti separano le grandi rivali in classifica, solo che la Unendo Yamamay sembra aver ingranato la marcia giusta nelle prove più recenti, mentre l’Asystel MC-Carnaghi ha perso 4 delle ultime 6 gare tra campionato e Champions: un ulteriore passo falso creerebbe non poca agitazione in casa biancoblu. La stanchezza può essere un fattore: Busto ha sulle spalle un giorno di riposo in meno e la faticosa trasferta in Turchia, però Villa è costretta a gestire le energie in vista della sfida decisiva di Champions, martedì prossimo in Polonia. Di certo sarà grande spettacolo sul campo e sugli spalti, malgrado l’assenza della televisione (diretta solo su Sportube.tv) e la “grana” del parcheggio: quello principale sarà infatti chiuso al pubblico proprio da domenica – davvero non si poteva rinviare di un giorno? – per i lavori di installazione dei pannelli solari. Prevedibile caos nelle vie antistanti il palazzetto.

QUI BUSTO –
Non fa mai piacere perdere, soprattutto non a uno come Carlo Parisi, che con ogni probabilità avrà scomodato tutti i santi del Paradiso dopo il tie break gettato al vento sul campo del Galatasaray. Ma la sfida di Istanbul, indipendentemente dall’esito finale, ha dimostrato ancora una volta che la Unendo Yamamay c’è ed è pronta a giocarsela anche con le avversarie più temibili. Il lato positivo è il fatto che le biancorosse siano arrivate fino in fondo pescando a piene mani dalla panchina, risparmiando per lunghi tratti anche le due statunitensi Lloyd e Faucette (difficile credere che un pensierino al derby non sia stato fatto). Kozuch conferma di essere tornata in forma dopo l’inizio più che stentato: sarà interessante vederla all’opera contro il muro di Villa, in questo momento di gran lunga il migliore dell’intero campionato. Sulla miglior ricezione invece può contare Busto, nonostante le difficoltà di Leonardi (ma domenica i palloni Mikasa non ci saranno) e di Marcon, decisamente non al meglio dal punto di vista atletico. Pochi dubbi dunque per la squadra di casa, anche se poi, si sa, il derby fa sempre storia a sé: la Yama, se non altro, ci arriva per la prima volta in vantaggio negli scontri diretti (9 a 8) e in casa ha vinto 6 volte su 9. Sbarcate a Malpensa venerdì alle 14, le “farfalle” hanno studiato le avversarie a video nel pomeriggio, per poi dedicarsi alla tecnica sabato e domenica mattina.
Due parole sulla tormentata logistica della gara: i biglietti per la sfida sono andati a ruba in meno di 48 ore, dunque gli sportelli esterni resteranno chiusi, fatta eccezione per gli accrediti. L’ingresso per gli abbonati (dal lato del vecchio parcheggio) aprirà alle 16, quello principale alle 16.30. Meglio quindi raggiungere il PalaYamamay con largo anticipo e tentare di parcheggiare nelle strade attigue: via Boccaccio, via Ferrini, via Bernardino da Busto, via Lapo Gianni, via Dominici, via Villani e via Ragazzi del 99.

QUI VILLA – L’incontro-scontro con il Rabita di Abbondanza non ha portato troppa fortuna all’Asystel MC-Carnaghi, che resta una malata non immaginaria: la classifica continua a sorridere, tanto che un’eventuale vittoria varrebbe addirittura l’aggancio alle rivali, ma non basta. Caprara “si aspetta di più” e il match di domenica sarà un banco di prova importante sul piano mentale prima ancora che su quello tecnico. “È una partita difficile come tutte le altre, la classifica dimostra che tutte le squadre sono pericolose, non solo Busto”: Katarina Barun prova a indossare le vesti di pompiere ma non le crede nessuno, perché è noto a tutti quanto l’ambiente di Villa tenga alla sfida. La chiave della serata potrebbe essere Caterina Bosetti: la giovane campionessa di Albizzate è l’unica delle titolari a cui non sia mai stato dato respiro, e nelle ultime uscite è sembrata accusare un calo di forma, fisiologico se si pensa che praticamente non ha mai smesso di giocare e allenarsi per tutta l’estate, Olimpiadi comprese. Però nei duelli con le “cugine” Caterina ha sempre dato il meglio – ricordiamo la splendida gara 2 della finale scudetto, ma anche la Supercoppa – e la sua carica agonistica può fare la differenza. Decisiva anche Viganò, che almeno in campionato ha dato maggior solidità alla ricezione biancoblu: la battuta è una delle migliori armi a disposizione di Busto.
In settimana si è parlato molto della svolta societaria avvenuta con l’acquisizione da parte di Flavio Radice, patron della PietroCarnaghi, delle quote appartenenti al presidente Gian Carlo Aliverti e ai suoi collaboratori, Carlo Ceriotti e Renato Beltrami. Un passaggio forse notevole dal punto di vista simbolico, dato che escono dalla proprietà tre nomi che hanno fatto la storia del sodalizio cortesino, ma che di fatto si limita a ratificare una situazione già in essere e non muta nulla nell’organizzazione del club: ora Radice potrà gestire le quote in prima persona e, probabilmente, coinvolgere anche dal punto di vista formale l’Asystel, fin qui a Villa solo in qualità di sponsor.

Unendo Yamamay Busto Arsizio-Asystel MC-Carnaghi Villa Cortese

Busto A.: 1 Faucette, 3 Lloyd, 4 Brinker, 6 Leonardi (L), 7 Marcon, 8 Bauer, 10 Kozuch, 11 Lombardo, 13 Arrighetti, 14 Caracuta, 17 Pisani, 18 Bisconti. All. Parisi.
Villa C.: 1 Malagurski, 2 Viganò (L), 3 Mojica, 4 Nomikou, 5 Klineman, 7 Folie, 9 Veljkovic, 12 Garzaro, 13 Barun, 14 Bosetti, 15 Parrocchiale, 17 Rondon. All. Caprara.
Arbitri: Marco Cerquoni e Gabriele Balboni.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 dicembre 2012
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