Continua la collaborazione fra ReMida e il Ponte del Sorriso

Dopo il laboratorio creativo al Chiostro di Voltorre, secondo appuntamento che ha visto coinvolti i bimbi che devono convivere con il diabete

remida foto ponte sorrisoSecondo appuntamento per il Ponte del Sorriso. Dopo la domenica di marzo durante la quale erano stati ospiti di ReMida i bambini con malattie oncologiche, domenica 5 maggio è stata la volta dei piccoli che devono convivere con il diabete.
La collaborazione tra ReMida e la fondazione Il Ponte del Sorriso Onlus, è ormai diventata consolidata, con l’obiettivo comune di dare ai bambini e alle loro famiglia, momenti di gioco e di svago, per provare esperienze positive che consentano di affrontare con maggior serenità la malattia.
In un luogo diverso dall’ospedale, infatti, carico di stimoli creativi e ludici, viene favorita la relazione tra i bambini, ma anche tra i genitori, che possono così incontrarsi, conoscersi e trovare l’occasione per confrontarsi e condividere le stesse paure e le stesse speranze.
La giornata è stata possibile grazie anche ad Adiuvare, www.adiuvare.it, associazione che si prende cura delle problematiche legate al “mondo diabete” , con particolare attenzione ai bambini e ai giovani. Il diabete infantile è, infatti, una condizione che dura tutta la vita e rende, per sempre, insulino-dipendenti. I bambini possono condurre una vita quotidiana assolutamente normale, a patto che imparino a gestire la malattia, controllando con costanza, più volte al giorno, la glicemia, ossia lo zucchero nel sangue, e regolare la quantità di insulina da iniettare.
Da ReMida bambini e ragazzini hanno prima costruito insieme una grande città illuminata, per poi avere il piacere di distruggerla, per rigorosamente riporre al proprio posto ogni piccolo oggetto utilizzato. Poi hanno sperimentato il pianeta delle luci e delle ombre, con i suoi misteri e le sue affascinanti coreografie.
Dopo avere pranzato insieme, con pizza offerta dal pizzaiolo campione del mondo Leo Coppola, del Vecchio Ottocento by Caretera, da tempo sostenitore del Ponte del Sorriso, e frutta fresca, i bambini si sono cimentati in un laboratorio creativo, dove tutta la loro fantasia è emersa nel costruire vere e proprie opere d’arte, con tanto di titolo, realizzate con materiale di riciclo. Il riciclo è infatti il “credo” di ReMida, dove ogni cosa può essere trasformata e diventare qualcos’altro, senza spreco e nel rispetto dell’ambiente. Situato a Gavirate, presso il Chiostro di Voltorre, ReMida, gestito dall’associazione Altrementi, è ormai diventato un punto di riferimento per famiglie e scuole, che vogliono scoprire un modo alternativo di stare insieme. Ed è ormai un punto di riferimento anche per il Ponte del Sorriso Onlus, al quale attinge per poter proporre ai piccoli ricoverati laboratori sempre più innovativi per aiutarli a guarire giocando.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 maggio 2013
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