Trentacinque anni fa la strage di Bologna

Alle 10.25 il ricordo delle 85 vittime della strage fascista alla stazione. Una ferita aperta non solo per i parenti, ma anche per l'Italia intera

strage di bologna

Trentacinque anni. Tanti ne sono passati da quel 2 agosto 1980. Alle 10.25 una bomba cambiò la storia d’Italia, in peggio. 85 vittime, 200 feriti, devastazione ovunque e una ferita aperta per Bologna, città medaglia d’oro della Resistenza.

Una ferita per tutta Italia, non totalmente rimarginata dall’individuazione degli esecutori materiali, Francesca Mambro, Giusva Fioravanti e Luigi Ciavardini, i tre dei Nuclei armati rivoluzionari, i Nar, che misero la bomba nella sala d’aspetto del binario 1: sui mandanti, rimangono enormi dubbi.

Oggi, come ogni 2 agosto, le autorità, in particolare il presidente del Senato Pietro Grasso, ricordano nel silenzio la strage di quella stazione, in ricordo delle vittime e di una stagione nera per tutta l’Italia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 agosto 2015
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