Violenta, incendia, picchia tutti. 19enne mette a ferro e fuoco la psichiatria

Un giovane ricoverato nel reparto dell'ospedale di Busto Arsizio ha violentato una 35enne, ha incendiato la stanza di un'altra paziente e picchiato chiunque. Arrestato, non doveva essere lì

ospedale busto arsizio

Sono state ore di paura quelle vissute, nella notte tra giovedì e venerdì, dai pazienti e dal personale del reparto di psichiatria dell’ospedale di Busto Arsizio a causa di un diciannovenne di Gallarate ricoverato temporaneamente nella struttura che, prima di essere fermato dai carabinieri di Busto Arsizio, ha messo in scacco personale e pazienti per ore.

Il giovane ha aggredito e abusato sessualmente di una 35enne affetta da una grave patologia psichiatrica e per questo incapace di intendere e di volere , ricoverata nello stesso reparto. A fermarlo ci ha provato un’infermiera del reparto che, accortasi di quanto stava accadendo, è subito intervenuta ma ha dovuto subire la reazione incontrollata del violentatore che l’ha colpita con un pugno in faccia.

Non contento di quanto fatto fino a quel momento il ragazzo si è spostato nella stanza di una donna di 50 anni appiccando il fuoco ad un materasso, fiamme che in breve tempo hanno avvolto l’intera stanza e riempito di fumo il reparto. La donna, accortasi in tempo di quanto stava avvenendo, è riuscita a mettersi in salvo attraverso una piccola porta finestra che dava sull’esterno ma ha comunque riportato ustioni di secondo grado alla gamba e al piede sinistro e contusioni varie a causa di una caduta dalle scale rimediata durante la fuga.

La rabbia cieca del gallaratese si è poi abbattuta sulla guardia giurata che ha cercato di fermarlo (anche lui ha rimediato un pugno in faccia) e sui carabinieri delle due pattuglie intervenute per fermare la sua folle escalation di violenza incontrollabile.

Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco di Busto Arsizio che hanno domato le fiamme ma hanno dichiarato inagibile il reparto costringendo il personale a trasferire tutti i pazienti nelle strutture sanitarie più vicine di Gallarate e Saronno. Il giovane è stato poi fermato e arrestato per i reati di tentato omicidio, violenza sessuale, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, incendio doloso e lesioni personali.

Da approfonditi esami da parte dei sanitari è emerso che il giovane non sarebbe affetto da alcuna patologia mentale ma sarebbe stato semplicemente alterato.

 

 

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 11 novembre 2016
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