Tornano le escursioni nelle grotte del Remeron

Da domenica 7 maggio riprende la stagione delle escursioni. Il ritrovo è alla Colonia Rossi di Barasso. È obbligatoria la prenotazione

Grotte di Remeron "al buio"

Ripartono con il mese di maggio le escursioni alla Grotta Remeron.

Grazie alla collaborazione tra i comuni di Barasso e Comerio la Colonia Rossi, storica Colonia Elioterapica costruita a inizio degli anni 30 su progetto dell’architetto Schiavocampo per volere dell’industriale Leonida Rossi in memoria della figlia Marisa, sarà la base di partenza per le passeggiate dedicate alla geologia che, da domenica 7 maggio, torneranno a percorrere i sentieri del Parco Campo dei Fiori, giungendo infine nel vero e proprio cuore della montagna, a quota -48 metri, all’interno della Grotta Remeron di Comerio.

Due escursioni alla mattina e due al pomeriggio permetteranno di conoscere la storia del nostro territorio, facendoci camminare in realtà sul fondo di quello che era l’oceano di un milione di anni fa, con il piacere della scoperta del buio assoluto nel grande salone alla fine del percorso turistico della Remeron, riaperto nel 2004 grazie a diversi interventi finanziati dal Parco Regionale Campo dei Fiori.

Il percorso turistico è in totale sicurezza con scale antiscivolo, illuminazione e caschi protettivi forniti dall’organizzazione. Dal mese di settembre si aggiungeranno escursioni guidate anche sul territorio luvinatese, seguendo la storia lungo il Sentiero delle Sorgenti.

Il punto di partenza presso la Colonia Rossi di Barasso, in via al Piano 3, offre parcheggi, servizi igienici, possibilità di pranzo per tutti gli escursionisti oltre ad una location di assoluto valore storico ed architettonico: il cav. Leonida Rossi, titolare della rinomata manifattura di pipe F.lli Rossi di Barasso, fondata sul finire del diciannovesimo secolo, era originario di Milano ma risiedeva a Luvinate. Nel 1934 Marisa Rossi, figlia unica dell’industriale, morì di tifo all’età di soli undici anni; in sua memoria i genitori decisero di erigere un moderno centro elioterapico per permettere ai bambini della zona di trascorrere i mesi estivi in una località salubre, svolgendo attività ricreative ed usufruendo di pasti completi. L’edificio venne inaugurato nel 1937 e nell’estate dello stesso anno iniziò il suo regolare funzionamento accogliendo i figli dei dipendenti della ditta “F.lli Rossi” e i bambini del territorio comunale. Dopo diverse vicissitudine la proprietà passo nel 1986 al Comune di Barasso che ne curò la successiva ristrutturazione nel 1994.

Le escursioni durano complessivamente tre ore, di cui circa una in grotta, passando dai 550 ai 750 metri di altitudine, lungo i sentieri 10 e 12; sono necessari scarponcini o scarpe da ginnastica con una suola adatta ad un terreno leggermente sconnesso e pietroso; la temperatura all’interno della Remeron è di 8 gradi per cui è indispensabile un maglione od un K-way; il percorso è adatto anche a bambini, ma non a passeggini o carrozzine; in caso di maltempo è possibile l’annullamento dell’escursione da parte dell’organizzazione.

Per partecipare la prenotazione è obbligatoria ed effettuabile tramite il sito internet all’indirizzo www.grottaremeron.net/prenotazioni/geotour

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 maggio 2017
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