Varesina, gioia e salvezza: il Verbania si arrende al 120′

La squadra di Spilli batte 2-1 i piemontesi in una gara tesa e vibrante. Ospiti avanti con Spadafora, replica Albizzati. E nel prolungamento Anzano segna il gol che vale la permanenza in D

calcio varesina

È festa grande a Venegono Superiore. La Varesina vince lo scontro playout contro il Verbania 2-1 e si conferma in Serie D per la prossima stagione. Niente da fare per i piemontesi che nonostante l’impegno mostrato oggi in campo retrocedono in Eccellenza. Una vittoria, quella rossoblu, arrivata al termine dei tempi supplementari e messa al sicuro dalla rete di Castagna (sarebbe comunque bastato il pareggio), dopo che proprio i lacuali erano passati a condurre nella prima frazione. Mettendo così parecchio brivido ai tifosi di casa, che però al triplice fischio finale hanno potuto gioire insieme ai propri ragazzi.
La Varesina può festeggiare una salvezza non semplice, al termine di una stagione difficile che ha visto la squadra di Spilli sprecare diverse occasioni valide per evitare di giocarsi tutto all’ultima giornata. Retrocede a testa alta il Verbania, arrivato al “Comunale” di Venegono per giocarsi tutto a viso aperto e mostrando a tratti anche un buon calcio.

FISCHIO D’INIZIO

Marco Spilli arriva al match senza Diego Frugoli, squalificato, e con Castagna in panchina causa febbre. L’allenatore toscano opta per un 3-5-2 con Varesio tra i pali e in difesa Musca, Albizzati e Allodi. I cinque di centrocampo sono Groppo, Mira, Cianni, Martinoia e Di Caro, quest’ultimo nell’inedito ruolo di esterno. Coppia d’attacco composta da Anzano e Catta per sopperire alle suddette assenze.
Mister Silvio Paolucci si schiera specularmente con Beltrami in porta e tridente difensivo con Paris, Adamo e Nasali. Centrocampo che ha visto Bresciani, Papa, Marino, Giglio e Panzani pronti a supportare le due punte Spadafora e Draghetti.

IL PRIMO TEMPO

Frazione che offre poco a livello emozionale con le due squadre timorose di farsi del male. Forse anche per colpa del sole del pomeriggio, gli animi si scaldano fin da subito ma il direttore di gara Longo estrae il giallo solo una volta nella prima frazione per ammonire Musca al 27’.
Per il primo tiro del match bisogna attendere ben 20 minuti: conclusione di Mira che però non spaventa Beltrami. Al minuto 33 prima vera occasione della giornata con Draghetti che sfodera un bel destro uscito a fil di palo alla destra di Varesio. Non sarà l’unico brivido per il giovane portiere della Varesina, che oggi non è sembrato sicuro al 100% nelle uscite alte, complice un infortunio occorsogli al 17’ e che lo ha visto dolorante per qualche minuto. Il Verbania prova a farsi in avanti ancora al 44’ con un pericoloso fendente che taglia l’area ma non viene sfruttato da nessuno. Durante i tre minuti di recupero si fa male Allodi  e mister Marco Spilli deve operare il primo cambio: fuori il giovane centrale e dentro l’esperto Patrizio Caso.

LA RIPRESA

Al ritorno dagli spogliatoi è il Verbania a scendere meglio in campo. Al 10’ dagli sviluppi di un angolo Draghetti batte di prima da ottima posizione ma la palla si alza troppo. È il preludio al gol per i biancocerchiati, che arriva al 14’: sempre da corner si crea un batti e ribatti in area, Varesio prova ad allontanare la palla dalla linea di porta ma Spadafora piomba sulla sfera e porta in vantaggio il Verbania.
La Varesina allora si scuote e prende coraggio. Spilli decide di far entrare in campo il febbricitante Castagna al posto del difensore Musca e lo spartito del match cambia. Al 22’ bel cross di Di Caro dalla destra per Anzano che colpisce di testa debolmente. Azione fotocopia al minuto 28, con il colpo di testa di Anzano che si insacca ma l’arbitro smorza gli entusiasmi segnalando un fuorigioco dubbio. Due minuti dopo però la Varesina può esultare davvero grazie a capitan Albizzati, che di sinistro ribadisce in rete un’azione confusa generata da un corner.
Al 36’ Spilli viene espulso per proteste: il direttore di gara lo aveva avvertito già nel primo tempo. Un minuto più tardi Castagna spreca l’opportunità di chiudere il match spedendo alto un facile appoggio in rete, ultima grande emozione dei novanta minuti.

SUPPLEMENTARI

Il Verbania, al quale il pari non basta, sente la paura della retrocessione e l’espulsione all’11’ del primo tempo supplementare di mister Paolucci per reiterate proteste ne è la conferma. La Varesina cerca di controllare il risultato favorevole spazzando qualsiasi pallone arrivi in area. Al 7’ del secondo tempo di extra-time finalmente il caldo pubblico di Venegono può esultare: da azione di contropiede la palla arriva sulla sinistra per Anzano che tira in maniera sporca ma efficace il pallone quanto basta per battere il portiere piemontese. Brutto episodio allo scadere quando al momento dell’espulsione di un collaborate del Verbania, quest’ultimo si dirige verso l’arbitro e getta in terra il suo taccuino. Le Fenici invece controllano il match fino al tanto atteso fischio finale del direttore di gara Federico Longo.

VARESINA-VERBANIA 2-1

MARCATORI: 14′ st Spadafora (Ve), 30′ st Albizzati (Va), 7′ s.t.s Anzano (Va)

VARESINA (3-5-2): Varesio; Musca (dal 19 s.t. Castagna) , Albizzati, Allodi (dal 45+3 p.t. Caso); Di Caro, Martinoia, Cianni, Mira, Groppo; Catta (dal 23 s.t. Oldrini), Anzano. Allenatore: Spilli. A disp.: Tutone, Marzio, Sala, Broggi, Tino, Vitulli.
VERBANIA (3-5-2): Beltrami; Paris, Adamo, Nasali; Bresciani (dal 34 s.t. Giardino) , Papa, Marino, Giglio, Panzani; Spadafora, Draghetti. Allenatore: Paolucci. A disp.: Bertolio, Bertora, Bonvini, Bianconi, Palmigiano, Bianchi, Scottini
ARBITRO: Federico Longo di Paola (De Chirico e Dell’Olio).
Note. Giornata calda e soleggiata. Terreno in buone condizioni. Espulsi: Spilli 36 s.t., Paolucci 11 s.t.s. Ammoniti: Musca 27 p.t. , Panzani 44 s.t. , Albizzati 45+1 s.t., Mira 3 p.t.s., Adamo 6 s.t.s. Angoli: 3-9. Spettatori: 600 circa.

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Pubblicato il 21 maggio 2017
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