Adottato il piano di programmazione socio economica
Una serata dedicata all’adozione del piano, non immune da critiche da parte delle minoranze. Presentato all’Assemblea anche lo schema di bilancio 2001 e quello pluriennale
| Come previsto la maggioranza presieduta da Andrea Savini ha tenuto sul piano di programmazione socio economica presentato per l’adozione ieri sera all’assemblea della Comunità Montana della Valcuvia.
In seguito all’esposizione del dottor Cassino, responsabile della redazione del piano, sono però subito fioccate le critiche da parte della minoranza che ha sottolineato più volte per bocca dei consiglieri Marzaro e Ballardin l’assenza di dibattito e analisi del piano stesso, nella sua specificità, da parte delle commissioni consiliari competenti, cui è addirittura seguita una clamorosa dichiarazione di voto d’astensione da parte del consigliere Magrini, il solo presidente di commissione ad esprimersi sul piano, definito "insufficiente" per ciò che concerne l’aspetto relativo all’agricoltura. Il piano di programmazione socio economica, come si ricorderà, rappresenta lo strumento d’indirizzo con cui le Comunità Montane studiano il territorio e identificano le priorità d’intervento nelle diverse aree di competenza: ambiente, turismo, economia, servizi alla persona e così via. Una volta adottato dalla Comunità Montana, il piano sarà reso pubblico e i consiglieri dell’ente potranno avvalersi dei termini di legge per presentare le osservazioni, in seguito discusse in assemblea, per la definitiva discussione del documento che verrà poi presentato alla Provincia per l’approvazione finale. L’assemblea è stata poi chiamata ad eleggere, a scrutinio segreto, i nuovi componenti delle commissioni assembleari "Ecologia e Guardie Ecologiche" e "Bilancio", nominate dal Presidente rispettivamente nelle persone dei consiglieri Olivari e Gallo. Unanimità su punti 3 e 4 dell’ordine del giorno, in merito ad una serie di modifiche al regolamento e allo statuto del Coordinamento Squadre Volontarie Antincendio e Protezione Civile (COAV) per i quali si è data delibera dopo l’esposizione da parte dell’assessore competente Besana. Ultimo punto nella scaletta della serata, la voce relativa alla presentazione dello schema di bilancio 2001, che pareggia in 10 miliardi e mezzo circa di lire con entrate correnti di cinque miliardi e 172 milioni che andranno a finanziare le spese correnti valutate per un importo di cinque miliardi e trentaquattro milioni. |
|
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Viacolvento su A Carnago Fratelli d'Italia attacca il "pendolarismo" del consigliere di Forza Italia
GrandeFratello su Il centrosinistra lancia il "Patto per Varese": coalizione aperta e candidato entro fine anno
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.