Quella discarica abusiva frutto dell’indifferenza

Legambiente accusa le mancanze di un'amministrazione comunale assente che ha portato nel tempo a un grosso disastro geologico

Riceviamo e pubblichiamo

La nostra zona è stata colpita nello scorso autunno da calamità naturali molto pesanti. In particolare una grossa "frana" è caduta in via Molino di Sotto, vicino al cimitero di Clivio. 
Ci sentiamo di affermare che il maltempo non è stato la causa prima del dissesto geologico, che è semplicemente la conseguenza logica e prevedibile dell’incuria da parte di chi, per anni, ha tollerato che il versante della collina venisse caricato da centinaia di metri cubi di terra ed inerti lì riportati.

Denunciamo il fatto che la situazione di questa discarica abusiva (non c’è mai stata alcuna autorizzazione) fu fatta presente alle AUTORITA’ LOCALI, TRA CUI L’ATTUALE SINDACO E IL CANDIDATO SINDACO ALLE ELEZIONI DEL PROSSIMO 13 MAGGIO, durante un’assemblea pubblica presso il Circolo di Clivio in prossimità delle scorse elezioni comunali. 
Ci fu promesso DAL SINDACO IN CARICA un intervento specifico ed immediato che ponesse fine alla situazione di pericolo. La realtà è davanti ai nostri occhi: promesse da mercante!
Un versante collinare sventrato, centinaia di metri cubi di terra per la più parte riportati, che precipitando nel letto del torrente ne hanno deviato il corso. 

CHI PAGHERA’ IL RIPRISTINO? (La legge 138/89 prevede l’obbligo dei Comuni di mantenere puliti i corsi d’acqua dei fiumi). Pagherà la COMUNITA’ MONTANA con i nostri soldi gli errori altrui? (soldi sottratti ad altre iniziative ovviamente).
Perché l’amministrazione non è intervenuta almeno nella ricerca dei responsabili né prima né dopo la segnalazione ufficiale del novembre u.s.?
Perché i cittadini di Clivio di LEGAMBIENTE VALCERESIO hanno ricevuto solo risposte evasive (due mesi per un appuntamento) e nessun intervento, ma addirittura un tentativo di negare l’evidenza?
E’ ancora ammissibile a Clivio tollerare la politica dello struzzo presumibilmente per evitare perdite di consensi?

La vera FRANA, la più evidente, è l’indifferenza da parte di Amministrazione e Giunta, l’irresponsabilità di chi sapeva ciò che accadeva dentro quella discarica abusiva e non ha fatto nulla per impedirlo.
La vera FRANA di CLIVIO è l’indifferenza di quei cittadini che impunemente hanno commesso lo scempio e di chi l’ha tollerato.
La vera frana di Clivio è la mancanza di SENSO CIVICO di alcuni abitanti (per fortuna un’infima minoranza ma molto attiva) che, come abbiamo visto durante le Giornate ecologiche, lascia copertoni, televisori e rifiuti di ogni genere nei boschi, nei prati, nel fiume, sulle strade di campagna o intorno a fattorie ben note ove nessuna autorità interviene.

Va comunque ricordata la maggioranza degli abitanti di Clivio che, come dimostra il generoso impegno e la dedizione di alcuni gruppi, ha saputo organizzare iniziative culturali ed ambientali degne di un paese civile quale Clivio ha il diritto di essere.

LEGAMBIENTE VALCERESIO – Sezione di Clivio 

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Pubblicato il 08 Maggio 2001
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