Incidente in bici al sentiero 10: non solo divieti al Campo dei Fiori serve visione
Dopo l’incidente sul sentiero 10, una lettrice invita a trasformare il conflitto sui percorsi in un progetto condiviso tra istituzioni e appassionati
Buongiorno,
vi scrivo in merito all’episodio avvenuto domenica scorsa nei pressi del sentiero 10 al Campo dei Fiori. Premettendo che auguro una buona guarigione alla persona che si è ferita durante la discesa in bici, riflettevo sugli articoli e le interviste uscite nei giorni successivi. Io amo il bosco, in particolare le zone del Poggio. Passeggio spessissimo per quelle zone. Vedo tanti ciclisti con diverse tipologie di bici passare per i percorsi con l’entusiasmo e la voglia di vivere delle ore nella natura sperimentandosi con attività di salti, ingressi in zone poco battute e discese adrenalinicamente generose.
Tutto questo sinceramente a me genera orgoglio: vedere come il territorio possa offrire ai giovani ed ai meno giovani la possibilità di dare spazio alle proprie abilità fisiche. Ho letto che i percorsi abusivi verranno smantellati ed ho compreso, da non tecnico, come l’impatto ambientale potrebbe essere negativo per i nostri boschi. D’altra parte però mi chiedevo se non sia possibile aprire un dialogo con i ragazzi e gli adulti che amano l’adrenalina che generano questi percorsi. Non sarebbe possibile immaginare una zona appositamente dedicata? Aprire un confronto ed un dialogo?
Il braccio di ferro con la demolizione, non sarà, secondo me, risolutivo. Regolamentare e identificare zone dedicate potrebbe invece essere una strategia positiva.
Ricordo la lettera di un lettore di settimana scorsa che puntava l’accento anche sull’aspetto dell’indotto che potrebbe generare, avere uno spazio dedicato e attrezzato per uno sport come questo che vede molte adesioni. Vi sono zone in Liguria o in montagna dove sono stati fatti veri e propri investimenti anche economici. Sicuramente prima di andare verso questi orizzonti forse, di base, bisognerebbe sedersi ad un tavolo capire le posizioni di entrambi e trovare un comune dialogo e pensiero progettuale innovativo per il nostro territorio.
Non sarebbe più interessante cambiare sguardo ed aprire un confronto? Desideravo condividere questi pensieri. Grazie per il tempo dedicatomi.
Soniahttps://www.varesenews.it/2026/02/cade-a-barasso-mentre-fa-downhill-53enne-soccorso-da-soccorso-alpino-e-vigili-del-fuoco/2496025/
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