Giulia in dolce attesa: per i falchetti del Pirellone è tempo di riempire nuovamente il nido
Cresce la curiosità per l’inizio della nuova stagione riproduttiva dei falchi pelligrini osservata attraverso le telecamere installate sul grattacielo della Regione
La community che segue con passione la vita di Giò e Giulia, i falchi pellegrini del Pirellone, è di nuovo con il fiato sospeso. A Milano cresce l’attesa per la deposizione del primo uovo della stagione riproduttiva 2026, un momento che ogni anno richiama l’attenzione di migliaia di persone collegate alla diretta streaming dal grattacielo simbolo della città. (nella bellissima foto di Adriano Garbo Vettriano, Giulia in arrivo al nido)
Dopo il ritorno della coppia sul tetto del Pirellone, gli appassionati – ribattezzati ormai “falconieri virtuali” – monitorano i movimenti dei due rapaci in attesa del segnale più atteso: la comparsa del primo uovo nel nido artificiale predisposto in cima all’edificio.
Una storia seguita in tutta Italia
La nidificazione dei falchi pellegrini sul Pirellone è diventata negli anni un appuntamento fisso per molti cittadini, non solo milanesi. Anche nel 2025 la femmina, Giulia, era tornata in cima al grattacielo per deporre le uova, dando il via a una nuova stagione di cove e schiuse seguite in diretta.
Il progetto di monitoraggio e tutela ha trasformato il tetto del Pirellone in un osservatorio privilegiato sulla fauna selvatica urbana, dimostrando come anche in un contesto fortemente antropizzato sia possibile creare spazi adatti alla riproduzione di specie protette.
L’attesa per il primo uovo
In queste settimane i comportamenti della coppia – soste prolungate nel nido, scambi di turno e rituali di corteggiamento – fanno pensare che la deposizione possa essere imminente. La data esatta resta un’incognita, ma l’esperienza degli anni passati suggerisce che l’evento possa avvenire a breve.
Sul gruppo social ufficiale (dove sono iscritte più di 25mila persone) si moltiplicano commenti e ipotesi, mentre cresce la curiosità per capire quanti piccoli nasceranno nella primavera 2026. La deposizione del primo uovo segnerà ufficialmente l’inizio di una nuova stagione riproduttiva, pronta ancora una volta a tenere incollati allo schermo adulti, studenti e appassionati di natura.
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